Palermo. Uccise la convivente dopo averle dato fuoco a Pantelleria: Confermato l'ergastolo per Bronzolino.
Confermato l'ergastolo per Onofrio Bronzolino. La Corte d'Appello di Palermo, presieduta da Sergio Gulotta, con sentenza emessa ieri – mercoledì 15 aprile 2026 –, ha confermato la condanna per il femminicidio di Anna Elisa Fontana, escludendo però l'aggravante della premeditazione.
La Corte ha infatti disposto una parziale riforma della sentenza di primo grado, eliminando la premeditazione, ma senza riconoscere all'imputato le attenuanti generiche. Resta quindi la pena dell'ergastolo, con la sola esclusione dell'isolamento diurno per sei mesi.
Il difensore, l'avvocato Rosario Triolo, si è detto "parzialmente soddisfatto" per l'esclusione della premeditazione e ha annunciato che attenderà le motivazioni della sentenza, in particolare sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, per valutare un eventuale ricorso in Cassazione.
La vicenda risale al settembre del 2023, quando a Pantelleria Bronzolino diede fuoco alla compagna, gettandole addosso della benzina. La donna morì all'ospedale di Palermo dopo tre giorni di agonia a causa delle gravissime ustioni riportate su gran parte del corpo.
In primo grado, il 16 giugno 2025, la Corte d'assise di Trapani aveva condannato l'uomo all'ergastolo, accogliendo la ricostruzione della Procura di Marsala, che aveva evidenziato un contesto segnato da gelosia e da precedenti maltrattamenti. (Tp24.it)