Roma. Morta dopo essere caduta dal quarto piano a Ostia: Il convivente condannato a 24 anni.
È arrivata una condanna a 24 anni di carcere per Dorin Nemtelea, il 42enne moldavo accusato dell'omicidio di Angelina Soares De Souza, 46enne brasiliana da anni residente a Colli del Tronto. La donna morì il 4 aprile 2024 a Ostia, dopo essere precipitata dal terrazzo di un palazzo in via Fasan.
La sentenza è stata pronunciata dalla prima sezione della Corte d'Assise del tribunale di Roma. La pena inflitta è superiore alla richiesta della pubblica accusa, che si era attestata su 15 anni di reclusione. Secondo quanto emerso nel processo, Angelina Soares De Souza perse la vita, dopo il volo dal terrazzo e l'impatto a terra. Del suo omicidio si era autoaccusato Nemtelea, con il quale la donna aveva una relazione.
La mattina dell'omicidio, il corpo fu trovato a terra da alcune persone. In un primo momento Nemtelea aveva parlato di un gesto volontario della donna, ma quella versione si è scontrata con il racconto di alcune persone presenti nel palazzo, che avevano riferito di furibonde liti tra i due. Successivamente l'uomo ha confessato di averla uccisa, senza però chiarire nei dettagli la dinamica.
Determinante, per l'entità della condanna, è stata la perizia disposta dalla Corte e illustrata poco prima della sentenza. L'ingegner meccanico Luigi Pinchera ha ricostruito la scena del crimine e la traiettoria della caduta anche con l'utilizzo di un drone, analizzando l'area in cui precipitò il corpo, compresa la presenza di un'auto in sosta.
L'accertamento tecnico ha escluso che la vittima si fosse gettata volontariamente nel vuoto. Tenuto conto che la donna cadde dal quarto piano con il viso rivolto verso il palazzo, per l'ingegner Pinchera «si tratta di una posizione compatibile con un intento omicidiario di un soggetto che potrebbe averla per questo calata dopo averla afferrata e sollevata a seguito di una colluttazione in cucina». (La Nuova Riviera)