Verona. Chiuse le indagini sull'omicidio di Jessica Stappazzollo: Douglas Reis Pedroso rinviato a giudizio.
La gip di Verona, Paola Vacca, su richiesta della sostituta procuratrice Maria Federica Ormanni, ha disposto il giudizio immediato per Douglas Reis Pedroso, il 41enne accusato dell'omicidio dell'ex compagna Jessica de Lima Stappazzollo, uccisa a Castelnuovo del Garda nell'ottobre del 2025.
L'imputato dovrà presentarsi davanti alla Corte d'Assise di Verona, presieduta dal giudice Raffaele Ferraro, con l'accusa di omicidio volontario. Il processo inizierà a luglio e tra le aggravanti riconosciute dalla Procura c'è quella dei futili motivi, della relazione affettiva e di aver commesso il delitto sotto l'effetto di alcol e droga.
Una notizia che arriva a poco più di un mese dalla condanna di Pedroso a sei anni di reclusione per maltrattamenti e lesioni nei confronti di Jessica Stappazzollo e per violenza sessuale sulla sorella della vittima: eventi che si sarebbero verificati tra agosto 2024 e aprile 2025.
Tra gli episodi più gravi c'era un'aggressione avvenuta davanti agli occhi della figlia. In quell'occasione Pedroso avrebbe gettato a terra la 33enne, trascinandola per i per i capelli sull'asfalto, minacciando di ucciderla, oltre a tirarle tre pugni in faccia. Il 41enne era poi stato denunciato ed era stata applicata la misura del divieto di avvicinamento.
Jessica Stappazzollo aveva lasciato la casa del compagno, ma si era poi convinta a tornare a vivere da lui, nascondendo nel garage della madre il dispositivo che le era stato dato per allertare i Carabinieri in caso di pericolo. (di Beatrice Branca – Corriere.it)