Palermo. Uccise due donne nell'Agrigentino. Confermato l'ergastolo per Omar Edgar Nedelkov.
Nessun vizio di mente, nessuna attenuante per la crudeltà. La Corte d'Appello di Palermo ha messo un punto fermo sulla tragica notte di Naro, confermando la massima pena per il 25enne Edgar Omar Nedelcov. Il giovane romeno resta condannato all'ergastolo per l'efferato omicidio delle connazionali Maria Rus e Delia Zanescu, uccise brutalmente tra il 4 e il 5 gennaio del 2023.
La sentenza di secondo grado ha spazzato via le ultime speranze della difesa. L'avvocato Diego Giarratana aveva puntato sulla richiesta di esclusione dell'aggravante della crudeltà e, soprattutto, sul riconoscimento di un presunto disturbo della personalità che avrebbe ridotto la capacità di intendere e di volere dell'imputato. Tuttavia, la perizia psichiatrica disposta dai giudici è stata categorica: Nedelcov era pienamente lucido.
La ricostruzione dei fatti è quella di un abisso di violenza nato dal rifiuto. Quella sera, durante una cena, le due donne avrebbero respinto le avance del giovane. Una reazione che ha innescato una furia omicida senza precedenti nel piccolo comune dell'Agrigentino, trasformando una serata di festa in un eccidio che ha sconvolto l'intera comunità.
Con questa decisione, i giudici palermitani hanno ribadito la piena responsabilità di Nedelcov, confermando che dietro quei delitti non c'era la nebbia di una patologia, ma la precisa volontà di colpire chi aveva osato dire di no. Per Naro e per le famiglie delle vittime, si chiude un capitolo giudiziario doloroso, nel nome di una giustizia che non ha concesso sconti all'orrore. (La Sicilia)