Busto Arsizio. Uccise la moglie Teresa Stabile a Samarate. Disposta la perizia psichiatrica per Vincenzo Gerardi.
Sarà la perizia psichiatrica l'atto conclusivo, prima del requisitorie, del processo a Vincenzo Gerardi, reo confesso dell'omicidio della moglie Teresa Stabile, avvenuto nell'aprile del 2025 a Samarate.
Nel corso dell'udienza di oggi, 15 maggio, la Corte d'Assise di Busto Arsizio, presieduta dal giudice Fazio, ha affidato l'incarico della perizia alla psichiatra forense Stefania Zeroli, che (da inizio giugno) avrà un mese di tempo per esaminare l'imputato nel carcere di Busto Arsizio, dove è attualmente detenuto.
La perizia era stata richiesta dal pm Caramore, a seguito della consulenza di parte della difesa presentata nell'udienza del 10 aprile scorso. Secondo il perito della difesa, Gerardi era in una situazione di momentanea incapacità di intendere e di volere al momento dell'omicidio, accecato da una "gelosia ossessiva".
Nelle udienze precedenti è stato ricostruito il quadro di condizionamento dell'imputato nei confronti della moglie, da episodi di oltre dieci anni fa a poche settimane prima dell'omicidio. Un condizionamento divenuto più minaccioso man mano che la donna cercava una propria, faticosa autonomia e indipendenza (per la difesa, parte dei comportamenti dell'uomo – come il tentato suicidio – sarebbero da ricondurre a una richiesta di aiuto). (di Roberto Morandi – Varese News)