Pesaro. Omicidio Ana Cristina Duarte Correia. Ezio Di Levrano condannato in primo grado all'ergastolo.

Immagine della notizia (Immagine di Giacomo Alessandroni su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Pesaro. Omicidio Ana Cristina Duarte Correia. Ezio Di Levrano condannato in primo grado all'ergastolo.

Ergastolo per Ezio Di Levrano. La decisione della Corte d'Assise di Pesaro è arriva nel pomeriggio di oggi, 24 giugno 2026, dopo quattro ore di camera di consiglio.

I giudici hanno accolto la tesi dell'accusa, secondo cui l'uomo uccise la moglie Ana Cristina Duarte Correia con crudeltà, per motivi futili e abietti, al culmine di anni di maltrattamenti: sono le aggravanti che hanno determinato il "fine pena mai".

Di Levrano colpì la moglie con otto coltellate nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2024, davanti ai tre figli della coppia, tutti minorenni. Mosso – secondo l'accusa – da una gelosia malata, avrebbe ucciso dopo aver assistito a una videochiamata tra la moglie e un altro uomo.

La Corte ha dichiarato Di Levrano decaduto dalla responsabilità genitoriale e lo ha condannato al pagamento di una provvisionale di 100 mila euro per ognuno dei figli – rappresentati da una tutrice legale – e 50 mila euro per la madre della vittima, rimasta in Brasile.

Il difensore di Di Levrano, Salvatore Asole, ha già annunciato il ricorso in Appello. (di Francesco Monti – RaiNews)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.