Mercato San Severino. Strangolata perché voleva tornare con lui. Sellitto a giudizio per l'omicidio di Carmela Quaranta.

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Mercato San Severino. Strangolata perché voleva tornare con lui. Sellitto a giudizio per l'omicidio di Carmela Quaranta.

È stato rinviato a giudizio il 56enne Gerardo Sellitto, l'imprenditore edile di Mercato San Severino, reo confesso dell'assassinio dell'ex compagna, la 42enne Carmela Quaranta. L'uomo affronterà il processo davanti alla Corte d'Assise di Salerno.

L'imputato aveva avuto una relazione con la vittima, sua concittadina. Secondo la versione dell'uomo, la donna avrebbe voluto riallacciare il rapporto sentimentale, mentre lui non ne aveva alcuna intenzione. Viste le insistenze di lei, al culmine di un litigio scoppiato tra il 18 e il 19 aprile dello scorso anno (in pieno periodo pasquale), l'uomo l'ha strangolata.

Sellitto, già separato, ha dichiarato di aver compiuto il gesto pur di non riprendere quella relazione. Il processo dovrà tuttavia stabilire il reale movente dell'omicidio: per i carabinieri, infatti, alla base del delitto ci sarebbero diverse motivazioni, comprese quelle di natura economica.

Il corpo di Carmela Quaranta, anche lei separata da un anno, è stato trovato nella camera da letto della sua abitazione in via Trieste a Mercato San Severino. La donna era in pigiama, priva di vita e con evidenti segni di strangolamento. (La Città di Salerno)

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