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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Cinzia Fusi a Copparo

Vittima:
Cinzia Fusi
Killer:
Saverio Cervellati
Località:
Copparo
Data:
24 agosto 2019
Foto del Palazzo Municipale di Copparo
Foto del Palazzo Municipale di Copparo (di Threecharlie, licenza CC BY-SA 3.0)
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Foto del Palazzo Municipale di Copparo
Foto del Palazzo Municipale di Copparo (di Threecharlie, licenza CC BY-SA 3.0)

Cinzia Fusi, 34 anni, è stata uccisa dal compagno Saverio Cervellati, 52 anni, la mattina del 24 agosto 2019 a Copparo in provincia di Ferrara.‍[1][2]

La tragedia è avvenuta nel garage dell'azienda dell'uomo, dove i due si erano incontrati per passare una giornata in compagnia fuori città. La donna, originaria di Cologna, è stata colpita violentemente con un mattarello da cucina al culmine di una furiosa lite. Sarebbe poi passata circa un'ora tra l'aggressione e il momento in cui il cinquantaduenne ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. In seguito la vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale, ma le ferite subite alla testa erano troppo gravi: è morta intorno a mezzogiorno. Cervellati è stato arrestato e condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario.

Secondo le ricostruzioni, mentre si stavano preparando a uscire per una gita al mare, tra loro è scoppiato un violento litigio, presumibilmente per questioni di gelosia. Durante le fasi concitate del diverbio, la donna avrebbe impugnato l'utensile da cucina, ma l'uomo glielo avrebbe poi strappato dalle mani per colpirla ripetutamente fino a lasciarla sul pavimento in fin di vita. Il cinquantaduenne non ha avvertito immediatamente i soccorsi, ma ha lasciato trascorrere molti minuti, probabilmente in presa alla confusione, in cui avrebbe pensato anche di scappare. Si è cambiato gli abiti e ha cercato di tamponare le ferite della vittima con delle pezze presenti nel garage. Mentre lei era agonizzante a terra, lui credeva fosse morta e le ha dato persino un bacio. Ha anche contattato l'avvocato, che gli ha consigliato di consegnarsi ai carabinieri. Alla fine è uscito in strada e ha fermato una pattuglia di passaggio, confessando il delitto.‍[3][4] Gli esami tossicologici hanno escluso che sia l'uomo che la donna abbiano assunto sostanze stupefacenti quella mattina.‍[5]

Cervellati era separato, con un matrimonio alle spalle dal quale ha avuto due figli. Aveva da circa 6 anni una relazione segreta con la Fusi. Il 27 agosto il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto nei suoi confronti disponendo la custodia cautelare in carcere.‍[6]

Note

  1. ^ Donna uccisa nel Ferrarese dopo un'aggressione in casa: arrestato il compagno. Repubblica.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 agosto 2019.
  2. ^ Omicidio di Copparo, Cinzia Fusi colpita con un mattarello. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 agosto 2019.
  3. ^ Cinzia Fusi Copparo, nuove analisi sull'arma del delitto. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 ottobre 2019.
  4. ^ Cinzia Fusi, furia omicida scatenata da una chat sospetta. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 30 novembre 2019.
  5. ^ L'assassino della Fusi non aveva assunto droga. La Nuova Ferrara. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 dicembre 2019.
  6. ^ Ferrara, Cinzia uccisa con un mattarello: il compagno resta in carcere. Repubblica.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 agosto 2019.
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