Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
NEWS 22/01 Servigliano. La piccola Jennifer era già morta diverse ore prima del rogo. La madre in carcere accusata di incendio doloso.
Visualizza la notizia precedente

Il femminicidio di Deborah Ballesio a Savona

Vittima:
Deborah Ballesio
Presunto killer:
Domenico Massari
Località:
Savona
Data:
13 luglio 2019
Uno scorcio di Savona
Uno scorcio di Savona (di Roberta Salamone, licenza CC BY 3.0)
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Uno scorcio di Savona
Uno scorcio di Savona (di Roberta Salamone, licenza CC BY 3.0)

Deborah Ballesio, 40 anni, è stata uccisa dall'ex marito Domenico Massari, 54 anni, la sera del 13 luglio 2019 in un ristorante di via Nizza a Savona.

La donna stava intrattenendo al karaoke gli ospiti in sala quando il killer ha fatto irruzione nel locale e ha sparato 6 colpi di pistola togliendo la vita all'ex compagna. In quei concitati istanti sono state ferite altre tre persone, non in pericolo di vita, trasportate poi dai soccorsi in ospedale. Il malintenzionato si è dato alla fuga immediatamente dopo aver teso l'agguato. La coppia si era conosciuta nel 2013, ma in seguito si sono separati. Massari era stato condannato a tre anni e due mesi nel 2015 per stalking dopo aver appiccato un incendio al locale di proprietà dell'ex moglie.‍[1] Ricercato dai carabinieri, il cinquantaquattrenne si è costituito all'alba del 15 luglio, presentandosi armato dinanzi al carcere di Sanremo dove ha sparato tre colpi di pistola per poi arrendersi davanti agli agenti ed essere arrestato. Prima di giungere al penitenziario, l'uomo ha sequestrato un passante per farsi accompagnare con la sua auto sul posto.‍[2][3]

Nell'interrogatorio al tribunale di Savona di fronte al pubblico magistrato l'omicida ha confessato il delitto dichiarando di non essere pentito per il gesto commesso.‍[4] L'esame autoptico ha rilevato che la vittima era girata di spalle mentre venivano esplosi i sei proiettili verso il suo corpo. Probabilmente la donna stava tentando di fuggire dopo essersi accorta che l'ex marito di fronte a lei era armato. Uno solo è stato il colpo mortale, quello che ha trafitto la nuca.‍[5][6] Secondo quanto affermato dall'uomo in risposta alle domande degli inquirenti, il movente del suo agguato sarebbe prettamente economico poiché l'ex compagna gli avrebbe sottratto alcune somme di denaro. Il giudice per le indagini preliminari gli ha contestato diversi reati tra cui omicidio volontario aggravato e lesioni personali volontarie.‍[7]

Uno scorcio del lungomare di Savona
Uno scorcio del lungomare di Savona (di Laika ac, licenza CC BY-SA 2.0)

Nel mese di ottobre, al termine delle indagini, Massari è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.‍[8] Negli ultimi giorni di dicembre, il cinquantaquattrenne ha inviato una lettera al giornale Il Secolo XIX in cui ha nuovamente ribadito di aver agito per motivi economici, rivendicando il folle gesto e dicendosi pronto ad affrontare una lunga pena. In particolare, il reo confesso ha raccontato che l'ex compagna avrebbe avuto un amante quando stavano ancora insieme e che lei lo avrebbe derubato dei soldi che lui aveva nascosto in un terreno a Plodio (Savova), non più ritrovati quando era uscito dal carcere nel maggio del 2018. L'uomo aveva richiesto la restituzione di alcuni regali, tra cui un auto e una moto, ma la vittima si era rifiutata. Nello stesso testo ha anche riconfermato di aver appiccato l'incendio al locale intestato alla donna perché sarebbe stato lui a spendere il denaro per l'avvio dell'attività e, dopo la separazione, lei non glielo aveva rivenduto nonostante le pressanti richieste.‍[9]

Nel corso del processo sono stati contestati formalmente i reati di omicidio volontario premeditato, lesioni personali, sequestro di persona, ricettazione, porto e detenzione abusiva di pistola e possesso di coltello.‍[3]

Note

  1. ^ Sangue al karaoke: uccide la ex a colpi di pistola. Dall'incendio del locale di lap dance all'omicidio. Savonanews.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 luglio 2019.
  2. ^ Omicidio Savona, Massari spara davanti al carcere di Sanremo e si costituisce. Quotidiano.Net. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 luglio 2019.
  3. ^ a b Omicidio del karaoke, in Corte d'Assise inizia il processo a Domenico "Mimmo" Massari. Savonanews.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 gennaio 2020.
  4. ^ Delitto al karaoke: Massari ascoltato dal Pm Chiara Venturi in tribunale a Savona. Savonanews.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 luglio 2019.
  5. ^ Omicidio Ballesio, Deborah crivellata alle spalle mentre fuggiva. Il Secolo XIX. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 settembre 2019.
  6. ^ Sei colpi hanno ucciso Deborah Ballesio. ANSA.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2019.
  7. ^ Ammazza la ex al karaoke, emessa la nuova ordinanza cautelare per Massari. Ecco tutte le accuse contestate. Riviera24. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 luglio 2019.
  8. ^ Savona, omicidio al karaoke: per il killer Massari il processo a gennaio. Savonanews.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 ottobre 2019.
  9. ^ Scrive l'assassino di Deborah Ballesio: "Rubò i miei soldi. Sconterò la pena, ma non mi sento colpevole". Il Secolo XIX. Archiviato dall'originale. Consultato il 30 dicembre 2019.
FemminicidioItalia.info utilizza cookie analitici e di profilazione. Puoi consultare ulteriori informazioni e negare il consenso al loro utilizzo accedendo all'informativa estesa presente alla pagina cookie policy. Cliccando su OK o continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.