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Domani sarà la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di instituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

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Il femminicidio di Rosalia Daniela La Gumina a Castelvetrano

Vittima:
Rosalia Daniela La Gumina
Killer:
Luigi Damiani
Località:
Castelvetrano
Data:
15 marzo 2019
Foto di Castelvetrano
Foto di Castelvetrano
Foto di Castelvetrano
Foto di Castelvetrano

Rosalia Daniela La Gumina, casalinga di 47 anni, e Luigi Damiani detto Gino, idraulico di 60, sono stati ritrovati senza vita nella loro casa di via Alcide De Gasperi a Castelvetrano in provincia di Trapani il 15 marzo 2019.‍[1][2]

La donna aveva intenzione di separarsi, ma suo marito non accettava che lei potesse lasciarlo.‍[3] L'autopsia svolta sui cadaveri della coppia ha confermato l'ipotesi di omicidio-suicidio. Gli esami hanno rilevato che Rosalia ha ricevuto sette coltellate, di cui due mortali al petto che hanno colpito cuore e polmoni. L'uomo si è poi suicidato buttandosi più volte su un coltello posizionato nell'incavo ascellare del corpo di sua moglie mentre era distesa sul letto. È stato invece escluso l'atto dello strangolamento, diversamente da quanto avevano diffuso precedentemente alcuni organi di stampa.‍[1][3]

Note

  1. a b Omicidio-suicidio a Castelvetrano, la donna uccisa con sette coltellate. Giornale di Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  2. Trovati morti in casa due coniugi di Castelvetrano. Si sospetta un omicidio-suicidio. PartannaLive.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
  3. a b Castelvetrano: Daniela uccisa dal marito con sette coltellate. Tp24.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2019.
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