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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Francesca Galatro a Vallo Della Lucania

Vittima:
Francesca Galatro
Località:
Vallo Della Lucania
Data:
17 agosto 2020
Foto di Vallo Della Lucania in provincia di Salerno
Foto di Vallo Della Lucania in provincia di Salerno (di Ziegler175, licenza CC BY-SA 3.0)
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Foto di Vallo Della Lucania in provincia di Salerno
Foto di Vallo Della Lucania in provincia di Salerno (di Ziegler175, licenza CC BY-SA 3.0)

Francesca Galatro è stata trovata morta la mattina del 17 agosto 2020 all'interno del centro di accoglienza per senza fissa dimora di Vallo Della Lucania, comune in provincia di Salerno.‍[1]

A far scattare l’allarme un assistente sociale del centro che, entrando nella camera dove risiedeva la donna, ha rinvenuto il corpo senza vita della vittima riversa sul letto con un coltello conficcato nel petto.

La sessantaseienne era una transgender che diversi anni prima aveva cambiato il proprio nome all'anagrafe. Originaria di Buonabitacolo (Salerno), si era laureata in ingegneria e per un certo periodo aveva anche insegnato. Stabilitasi a Vallo Della Lucania, negli ultimi tempi aveva avuto problemi con l'alcol ed era caduta in depressione. È stata seguita dai sanitari del Sert fino alla permanenza nel centro di accoglienza. Il tribunale di Vallo le aveva nominato un amministratore di sostegno.

I rilievi della scientifica sulla scena del crimine hanno escluso l'ipotesi del suicidio. Nelle ore successive alla tragedia, le indagini dei carabinieri hanno condotto al fermo[2][3] di un sessantenne cilentano originario di Rutino (Salerno), compagno della vittima. L'individuo, con precedenti penali a proprio carico e ospite dello stesso centro in cui risiedeva la sessantaseienne, durante l'interrogatorio ha fornito delle parziali ammissioni di responsabilità. Nello specifico, l'uomo avrebbe riferito di aver colpito la signora Francesca con un coltello, ma senza farle particolarmente del male, tanto che quando l'ha lasciata da sola in camera, stava bene. Di conseguenza il sospettato ha presupposto che sia stato qualcun altro ad affondare la lama nel petto della vittima, causandone la morte.

Una versione che tuttavia ha lasciato perplessi gli inquirenti, che hanno formalizzato l'accusa di omicidio e condotto l'indiziato in carcere. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il cilentano sarebbe l'unico responsabile del delitto, che avrebbe compiuto per motivi di gelosia. I due avevano una relazione da diverso tempo e avrebbero anche programmato di sposarsi. Il 19 agosto, nell'interrogatorio di garanzia di fronte al giudice per le indagini preliminari, l'uomo ha respinto ogni addebito. Nei suoi confronti è stato convalidato il fermo. Per accertare le sue condizioni di salute, è stata disposta una perizia psichiatrica.‍[4][5]

Note

  1. ^ Giallo a Vallo della Lucania: "Francesca aveva ancora il coltello nel petto". Giornale del Cilento. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 agosto 2020.
  2. ^ Vallo, morte Francesca Galatro: uccisa per gelosia? Info Cilento. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 agosto 2020.
  3. ^ Omicidio di Francesca Galatro. La gelosia alla base della morte della donna originaria di Buonabitacolo. Ondanews.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 agosto 2020.
  4. ^ Vallo, omicidio Francesca Galatro: convalidato arresto del compagno. Info Cilento. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 agosto 2020.
  5. ^ Vallo, omicidio Francesca Galatro: eseguita l'autopsia. Info Cilento. Archiviato dall'originale. Consultato il 22 agosto 2020.
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