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Il femminicidio di Ambra Pregnolato a Valenza

Vittima:
Ambra Pregnolato
Killer:
Michele Venturelli
Località:
Valenza
Data:
24 gennaio 2020
Foto del Duomo di Valenza in provincia di Alessandria dove sono stati celebrati i funerali di Ambra Pregnolato
Foto del Duomo di Valenza in provincia di Alessandria dove sono stati celebrati i funerali di Ambra Pregnolato (di Davide Papalini, licenza CC BY-SA 3.0)
Foto del Duomo di Valenza in provincia di Alessandria dove sono stati celebrati i funerali di Ambra Pregnolato
Foto del Duomo di Valenza in provincia di Alessandria dove sono stati celebrati i funerali di Ambra Pregnolato (di Davide Papalini, licenza CC BY-SA 3.0)

Ambra Pregnolato, 40 anni, è stata trovata morta nel primo pomeriggio del 24 gennaio 2020 all'interno della propria abitazione a Valenza, comune in provincia di Alessandria.

A scoprire il corpo senza vita, riverso a sul pavimento, fu il marito di rientro dal lavoro. L'uomo allertò subito i soccorsi che, giunti successivamente sul posto, tentarono invano di rianimare la vittima. Purtroppo era già deceduta. La donna era una maestra d'asilo e madre di una ragazza di 12 anni.

Il cadavere presentava evidenti ferite alla testa, riconducibili a un violento pestaggio eseguito con l'ausilio di un oggetto contundente. Intorno all'abitazione non furono rilevati segni di effrazione, motivo per cui gli investigatori esclusero immediatamente l'ipotesi della rapina finita male. Il sospetto era che la quarantenne, inizialmente sola in casa, aprì la porta a una persona che conosceva bene e di cui si fidava.‍[1][2]

Nel pomeriggio del giorno successivo fu fermato un conoscente della vittima che, di fronte ai militari, confessò il delitto. Si trattava di Michele Venturelli, disoccupato di 46 anni. Costui era già stato ascoltato dagli inquirenti nelle ore seguenti all'omicidio, ma fu rilasciato in serata. Si aggirava nei pressi della casa della donna e aveva rivolto la parola alla madre della vittima, sotto shock per la perdita della figlia.‍[3] Il giorno seguente, ricercato nuovamente dai Carabinieri, l'uomo era fuggito dall'abitazione del padre nella quale risiedeva.

Fu ritrovato ferito nei pressi della ferrovia vicino al Ponte Tiziano ad Alessandria, dove aveva tentato di suicidarsi buttandosi sotto a un treno. Fortunatamente il convoglio deviò binario su uno scambio e il quarantaseienne finì sulle ruote di una carrozza per poi essere sbalzato indietro. Dopo essere stato rintracciato e bloccato dai militari, fu ricoverato in prognosi riservata in ospedale, non in pericolo di vita.

Davanti ai Carabinieri ammise le proprie responsabilità. Raccontò di avere una relazione extraconiugale con la quarantenne da circa un anno e voleva che lei si separasse dal marito. La donna però non aveva intenzione di lasciare il coniuge e questa decisione portò Venturelli ad aggredire mortalmente la signora Ambra. Il quarantaseienne usò un martello, tenuto nel proprio zaino, per colpire la vittima. L'arma fu successivamente recuperata dagli investigatori, su indicazione dello stesso uomo che rivelò il punto in cui l'aveva gettata.‍[4][5]

Foto del Palazzo Pellizzari, sede del municipio di Valenza in provincia di Alessandria
Foto del Palazzo Pellizzari, sede del municipio di Valenza in provincia di Alessandria (di Davide Papalini, licenza CC BY-SA 3.0)

Venturelli rispose anche alle domande del giudice per le indagini preliminari che, al termine dell'interrogatorio di garanzia, convalidò il fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.‍[6] L'esame autoptico svolto sulla salma della vittima rilevò circa 40 martellate inflitte durante la brutale aggressione.‍[7]

Nell'autunno dello stesso anni il quarantaseienne è stato rinviato a giudizio. Nel corso del processo il legale dell'imputato ha richiesto l'esecuzione di una perizia psichiatrica per valutare lo stato di salute del proprio assistito.‍[8]

In un'udienza del marzo del 2021 Venturelli, ascoltato dalla Corte, ha dichiarato che la mattina del 24 gennaio 2020 la quarantenne in casa gli confidò di aver cambiato idea, di voler provare a recuperare il matrimonio e di non aver più intenzione di andare a vivere da sola perché non ce l'avrebbe fatta a sostenersi economicamente. Fu in quel momento che lui estrasse il martello dallo zaino ma, a suo dire, non si ricorderebbe dell'aggressione, rendendosi conto del gesto commesso soltanto quando la donna era riversa a terra, sanguinante.‍[9][10]

Note

  1. Ambra Pregnolato è stata trovata morta con ferite alla testa, le indagini. Il piccolo. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 gennaio 2020.
  2. È stata uccisa: Ambra, la maestra di Valenza, ha aperto la porta di casa al suo assassino. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 gennaio 2020.
  3. Al processo della maestra uccisa: "Il killer di mia figlia era sotto casa, mi ha chiesto 'Chi penserà al cane?'". La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 aprile 2021.
  4. Omicidio Pregnolato: Michele Venturelli ha confessato. Il piccolo. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 gennaio 2020.
  5. "Sì, l'ho uccisa io": l'assassino prima di confessare l'omicidio di Ambra ha tentato il suicidio. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 gennaio 2020.
  6. Valenza, uccisa a martellate in salotto: "Omicidio aggravato dalla crudeltà". La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 gennaio 2020.
  7. Femminicidio di Valenza, massacrata con 40 martellate: richiesta di giudizio immediato per Michele Venturelli. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 maggio 2020.
  8. Uccise la maestra di Valenza, chiesta la perizia psichiatrica. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 dicembre 2020.
  9. Uccise l'amante: "Vorrei essere al posto di Ambra". Il piccolo. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 marzo 2021.
  10. Delitto Ambra: "Vorrei essere al suo posto", rinviata l'udienza. Telecity News 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 marzo 2021.
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