Menu Ricerca voce
Menu

Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Il femminicidio di Cristina Messina a Volvera

Vittima:
Cristina Messina
Killer:
Nicola Cirillo
Località:
Volvera
Data:
10 giugno 2020
Foto della Cappella Pilotto a Volvera in provincia di Torino
Foto della Cappella Pilotto a Volvera in provincia di Torino
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Whatsapp Condividi su Facebook Messenger Condividi su Telegram Condividi su Skype Scegli dove condividere
a–
a+
Foto della Cappella Pilotto a Volvera in provincia di Torino
Foto della Cappella Pilotto a Volvera in provincia di Torino

Cristina Messina, 54 anni, è stata uccisa dal suo ex marito Nicola Cirillo, 58 anni, nel primo pomeriggio del 10 giugno 2020 a Volvera in provincia di Torino.‍[1][2]

Secondo le ricostruzioni, l'uomo ha raggiunto l'ex coniuge nella sua abitazione situata all'interno di un complesso di case popolari. Il malintenzionato, armato di pistola, ha sparato all'ex moglie e alla figliastra di 29 anni. La giovane sarebbe stata colpita per prima mentre la madre avrebbe provato a scappare sul balcone di casa, ma li è stata rincorsa e colpita alla testa da un unico proiettile. Dopodiché l'uomo è scappato dall'appartamento rendendosi irreperibile per più di un'ora.

Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni vicini residenti nel palazzo. Il personale sanitario giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso della signora Messina, mentre la figlia è riuscita a sopravvivere ed è stata trasportata all'ospedale Molinette di Torino in gravi condizioni. Lì è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici. In casa, durante l'agguato, sarebbero stati presenti anche altri figli della donna che sono rimasti illesi.‍[3]

I militari della locale stazione hanno immediatamente avviato le ricerche del cinquantottenne che, intorno alle ore 14.00, si è costituito alla caserma di Pinerolo. Cirillo aveva divorziato dalla donna circa 4 anni prima e risiedeva in un altro appartamento dello stesso complesso di case popolari dove è avvenuta la tragedia.‍[4][5]

L'uomo, nel corso dell'interrogatorio effettuato dai carabinieri, ha confessato il delitto sostenendo di aver agito per gelosia. Non è chiaro se l'arma in suo possesso fosse regolarmente detenuta.‍[6][7] Nell'udienza di convalida dell'arresto, il cinquantottenne ha ribadito la propria confessione e il giudice per le indagini preliminari ha confermato la custodia cautelare in carcere.‍[8]

Note

  1. ^ Si costituisce il pensionato 58enne che ha ucciso la moglie nelle case popolari di Volvera. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2020.
  2. ^ Volvera, omicidio in via Garibaldi: è caccia all'uomo in fuga che ha ucciso l'ex compagna. L'Eco del Chisone. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2020.
  3. ^ Uccide l'ex compagna e ferisce la figliastra a colpi di pistola, scappa e si costituisce. TorinoToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2020.
  4. ^ Tragedia a Volvera: spara e uccide l'ex moglie, ferita anche la figlia di 29 anni. Torino Oggi. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2020.
  5. ^ Omicidio Volvera - Uccide la moglie e ferisce la figlia: posti di blocco in tutta la provincia, poi si costituisce. TorinoSud.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2020.
  6. ^ Il femminicidio non è follia: è la bestialità umana. Confessa l'omicida di Volvera. Voce Pinerolese. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2020.
  7. ^ "Io so che mi tradiva. E sono andato da lei proprio per ucciderla". CronacaQui. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 giugno 2020.
  8. ^ L'uomo che ha ucciso la moglie a Volvera trasferito da Torino al carcere di Ivrea. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2020.
FemminicidioItalia.info utilizza cookie analitici e di profilazione. Puoi consultare ulteriori informazioni e negare il consenso al loro utilizzo accedendo all'informativa estesa presente alla pagina cookie policy. Cliccando su OK o continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.