Il femminicidio di Gentiana Kopili a Tolentino

Vittima:
Gentiana Kopili
Killer:
Nikollaq Hudhra
Località:
Tolentino
Data:
14 giugno 2025
Uno scorcio di Piazza della Libertà a Tolentino in provincia di Macerata

Uno scorcio di Piazza della Libertà a Tolentino (di Sailko, licenza CC BY 3.0)

Voce su Gentiana Kopili

Gentiana Kopili, 45 anni, fu uccisa a coltellate in strada dall'ex marito Nikollaq Hudhra, 55 anni, nel tardo pomeriggio del 14 giugno 2025 a Tolentino in provincia di Macerata.‍[1]

Uno scorcio di Piazza della Libertà a Tolentino in provincia di Macerata

Uno scorcio di Piazza della Libertà a Tolentino (di Sailko, licenza CC BY 3.0)

L'omicidio si consumò nei pressi di un parco in viale Giovanni Benadduci. L'uomo, in sella ad un monopattino, raggiunse la donna mentre lei si stava recando a piedi sul posto di lavoro: la quarantacinquenne era impiegata come badante in un'abitazione della zona.‍[2] Avvicinatosi alla vittima, il malintenzionato cominciò ad aggredirla alle spalle con un coltello. Come se non bastasse, dopo aver sferrato molteplici fendenti sul corpo della donna, l'uomo la presa anche a calci mentre era esanime in fin di vita sull'asfalto, sotto gli occhi increduli dei passanti.

Il cinquantacinquenne, dopo aver compiuto l'omicidio, si sedette su una panchina poco distante dalla scena del crimine ed attese l'arrivo delle forze dell'ordine. Ad alcuni passanti avrebbe riferito: "Ho fatto quello che dovevo". I Carabinieri giunti sul posto lo avevano arrestato e accompagnato in caserma, mentre i sanitari del 118 non poterono fare altro che constatare il decesso della signora Kopili.‍[3]

La coppia, originaria dell'Albania, aveva due figli maggiorenni di 21 e 22 anni. Sposati nel 2002, i due si erano separati legalmente nel dicembre del 2022. L'uomo, residente a Passignano sul Trasimeno in provincia di Perugia, sarebbe arrivato a Tolentino il giorno precedente al delitto, venerdì 13 giugno, per trascorrere del tempo con i figli.

Gentiana Kopili in passato, tramite il proprio avvocato, aveva denunciato il marito per maltrattamenti. ll legale aveva riferito alla stampa: "Hudhra aveva denunciato due volte la moglie per tentato omicidio. Aveva la fobia che la donna lo avvelenasse, ma ovviamente non era vero. Per questo lui aveva cambiato la serratura di casa impedendole di entrare. Gentiana faceva la badante e quindi passava le notti nella casa del suo datore di lavoro, fino a quando non abbiamo presentato delle diffide".

"A quel punto l'uomo – continuò l'avvocato – aveva permesso alla moglie di entrare nell'abitazione, ma di dormire solo su un divano chiudendo a chiave le altre stanze della casa, impedendole così l'accesso. Io stesso ho presentato una denuncia per maltrattamenti".‍[4] In seguito la donna aveva riportato agli inquirenti che la situazione tra i due era migliorata. Nel dicembre del 2021, un anno prima del divorzio, la Procura di Macerata aveva chiesto e ottenuto l'archiviazione del caso.‍[5]

Dopo l'arresto, nel corso dell'interrogatorio tenutosi nella caserma di Tolentino, il cinquantacinquenne aveva confessato le proprie responsabilità dinanzi ai Carabinieri. Hudhra ammise di avere cercato di uccidere l'ex compagna altre due volte, precisando di essere andato sul luogo del delitto con il monopattino perché lei conosceva la sua auto. Durante il colloquio, l'uomo avrebbe anche riferito di avere agito per "salvare i figli" perché in passato l'ex compagna avrebbe provato ad avvelenarlo.‍[6]

Il legale difensore, incalzato dai giornalisti al termine dell'interrogatorio, dichiarò: "Ha ammesso di essere partito per ucciderla e di averlo fatto per salvare i figli. Valuteremo il suo stato mentale, evidentemente c'è da fare qualche accertamento. Lui non era in cura".‍[7] Considerate tali dichiarazioni e il fatto che l'uomo avesse raggiunto la donna armato di coltello, la Procura aveva contestato l'aggravante della premeditazione del delitto. Al termine delle formalità di rito, il cinquantacinquenne fu condotto in carcere, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Nell'interrogatorio di garanzia effettuato il successivo 17 giugno 2025, Nikollaq Hudhra aveva confermato la confessione dell'omicidio, ribadendo quanto già dichiarato precedentemente ai Carabinieri. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata convalidò l'arresto e dispose la permanenza in carcere per l'uomo, ravvisando il rischio di reiterazione del reato oltre ai gravi indizi di colpevolezza. Contestualmente, il gip dispose anche una perizia psichiatrica per valutare se le condizioni del cinquantacinquenne fossero compatibili con la detenzione carceraria.‍[8]

L'esame autoptico sulla salma della donna aveva rilevato circa 17 coltellate inferte nella parte posteriore del corpo (schiena, tronco, costato e parti laterali del dorso), dall'alto verso il basso. Diversi fendenti provocarono un'emorragia interna, rivelatasi fatale per la vittima. La quarantacinquenne avrebbe provato, invano, a difendersi e scappare dall'aggressore. Una volta caduta a terra, però, non ha avuto scampo.‍[9]

Nel mesi successivi, l'esito della perizia psichiatrica sull'indagato aveva rilevato un disturbo psichiatrico e una patologia che avevano inciso in modo significativo sulla capacità di intendere e di volere dell'uomo nel momento del delitto. Inoltre, Nikollaq Hudhra fu valutato socialmente pericoloso, ma comunque in grado di stare a processo. Sulla base dei risultati di tale esame, il perito ritenne necessario il trasferimento del soggetto dal carcere di Ferrara, dove si trovava detenuto, in una REMS (residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza) con un trattamento farmacologico.‍[10]

Note

  1. Tolentino, uccisa in strada dal marito davanti agli occhi dei passanti. LaPresse · Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2025.
  2. Chi è l'omicida di Tolentino: "È arrivato da Perugia per uccidere la ex". il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 giugno 2025.
  3. Madre di due figli uccisa in strada a colpi di coltello. Arrestato l'ex marito: "Volevo farlo". il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2025.
  4. L'avvocato della donna uccisa a Tolentino: "Era costretta a dormire sul divano, non andava via per i figli". Fanpage.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 giugno 2025.
  5. La denuncia di Gentiana all'ex fu archiviata. I datori di lavoro dell'uomo: «Cenni di stranezza, epilogo inimmaginabile». Cronache Ancona · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 giugno 2025.
  6. Femminicidio a Tolentino, Hudhra aveva provato ad uccidere l'ex moglie altre tre volte nell'ultimo mese. AnconaToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 giugno 2025.
  7. Femminicidio di Gentiana. «L'ex marito ha confessato, ha detto che è partito per farlo». Cronache Maceratesi · Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2025.
  8. Femminicidio di Tolentino, il legale Testarmata: "Hudhra non è pentito". eTv Marche · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 giugno 2025.
  9. Tolentino, Gentiana aveva provato a scappare: la furia dell'ex marito con 17 coltellate e un calcio in faccia. Corriere Adriatico · Archiviato dall'originale. Consultato il 20 giugno 2025.
  10. Femminicidio di Gentiana, la perizia: «La capacità d'intendere dell'ex marito era compromessa al momento del fatto». Cronache Maceratesi · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 febbraio 2026.

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