Voce su Ruslana Chornenka
I corpi senza vita di Ruslana Chornenka, 45 anni, e il marito Ivan Chornenhyy, 51 anni, furono trovati nel corso del pomeriggio del 21 marzo 2025 a Napoli.[1][2]
Uno scorcio del Real Albergo dei Poveri in Piazza Carlo III a Napoli (di Armando Mancini, licenza CC BY-SA 2.0)
A compiere la scoperta fu la figlia della coppia, una ragazza di 17 anni. La giovane fece rientro in casa e trovò la madre riversa sul pavimento, mentre il padre era impiccato nel bagno. La famiglia era originaria dell'Ucraina e risiedeva nel capoluogo partenopeo, in un appartamento di via don Giovanni Bosco.
La diciassettenne aveva lanciato l'allarme e, poco dopo, giunsero sul posto gli agenti del commissariato Vicaria Mercato e i colleghi della sezione "fasce deboli" della Squadra Mobile della Polizia di Stato.
Gli elementi emersi nel corso del sopralluogo del medico legale e del personale della scientifica aveva confermato l'ipotesi dell'omicidio-suicidio, formulata in prima istanza dagli investigatori.[3]
Ivan Chornenhyy, operaio edile, avrebbe ucciso la moglie Ruslana Chornenka con un corpo contundente, presumibilmente un arnese da lavoro. L'aggressione mortale, secondo le ricostruzioni, sarebbe avvenuta al culmine di una discussione in cucina. L'uomo, successivamente, si era impiccato.[4]