Il femminicidio di Laura Papadia a Spoleto

Vittima:
Laura Papadia
Killer:
Nicola Gianluca Romita
Località:
Spoleto
Data:
26 marzo 2025
Uno scorcio panoramico dall'alto di Spoleto in provincia di Perugia

Uno scorcio panoramico dall'alto di Spoleto in provincia di Perugia (su concessione di Depositphotos)

Voce su Laura Papadia

Laura Papadia, 37 anni, fu uccisa dal marito Nicola Gianluca Romita, 47 anni, a Spoleto in provincia di Perugia.

Uno scorcio panoramico dall'alto di Spoleto in provincia di Perugia

Uno scorcio panoramico dall'alto di Spoleto in provincia di Perugia (su concessione di Depositphotos)

L'uomo, nella mattinata del 28 marzo 2025, aveva telefonato alla precedente compagna (ed ex moglie, da cui si era separato), annunciando di avere commesso un omicidio e di volersi togliere la vita. La donna, spaventata per le dichiarazioni del quarantasettenne, avvertì le forze dell'ordine. Nelle ore successive il personale della Polizia di Stato aveva rintracciato Romita nella zona del Ponte delle Torri a Spoleto.‍[1][2]

L'uomo minacciava di gettarsi nel vuoto e, a chi si avvicinava, riferiva: "Ho ucciso mia moglie". Tuttavia, grazie ad un'estenuante opera di mediazione e persuasione messa in atto dagli agenti intervenuti sul posto, il quarantasettenne fu salvato dal tentativo di suicidio. Successivamente venne preso in custodia e accompagnato nel locale Commissariato, dove fu sottoposto a un lungo interrogatorio.

Nel frattempo altri agenti della Polizia di Stato, insieme al personale del 118, si erano recati nell'abitazione della coppia, un appartamento al quarto piano della Rocca dei Perugini (un edificio storico in via Porta Fuga nel centro di Spoleto), a cui fu possibile accedere dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco perché l'ingresso era bloccato.‍[3]

Nella camera da letto era presente il corpo senza vita di Laura Papadia. Secondo la prima ispezione del medico legale, la donna era stata soffocata. Il decesso sarebbe avvenuto nelle prime ore del mattino del 26 marzo 2025, al culmine di un'aggressione a mani nude. La vittima avrebbe anche avuto delle tracce ematiche sul volto, indicative di un tentativo di difesa.

Nel corso dell'interrogatorio in Commissariato, Romita si era mostrato collaborativo dinanzi agli inquirenti e aveva confessato le proprie responsabilità. Al termine delle formalità di rito, l'uomo fu sottoposto a fermo e condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario.

Laura Papadia era originaria di Palermo e lavorava come vicedirettrice in un supermercato di viale Martiri della Resistenza a Spoleto. Il marito invece, originario di Milano, faceva l'agente di commercio ed il rappresentante di vini per conto di una cantina locale. La coppia non aveva figli, ma l'uomo era padre di due bambini, nati da due precedenti relazioni. In passato Papadia e Romita vivevano a Marzocca, una frazione di Senigallia in provincia di Ancona.‍[4], ma da un paio d'anni si erano trasferiti a Spoleto.

Secondo le ricostruzioni, la coppia stava attraversando un periodo di crisi, caratterizzato da frequenti litigi. L'ultimo diverbio potrebbe essere stato legato al desiderio della donna di diventare madre, mentre il marito, con due figli già avuti da precedenti relazioni, si era opposto.‍[5]

La Chiesa del Santo Spirito, detta anche Chiesa del Vespro, all'interno del cimitero di Sant'Orsola a Palermo dove sono stati celebrati i funerali di Laura Papadia

La Chiesa del Santo Spirito, detta anche Chiesa del Vespro, all'interno del cimitero di Sant'Orsola a Palermo dove sono stati celebrati i funerali di Laura Papadia (di Enzian44, licenza CC BY 3.0)

Il 29 marzo 2025, nel corso dell'interrogatorio di garanzia tenutosi nel carcere di Spoleto, il quarantottenne aveva ribadito la confessione precedentemente rilasciata alla Polizia. Romita raccontò di avere agito d'impulso, dopo l'ennesima lite con la moglie, e aveva escluso che il disaccordo sul desiderio di maternità fosse stato l'unico motivo di attrito che caratterizzava la coppia negli ultimi tempi. L'uomo si era mostrato collaborativo con gli inquirenti e pentito per il gesto commesso, ma non aveva fornito ulteriori dettagli sulle modalità dell'omicidio.‍[6][7]

L'esame autoptico eseguito il 31 marzo, su incarico della Procura di Spoleto, confermò il decesso della donna per strangolamento. I segni sul collo, tuttavia, non furono ritenuti univoci al fine di determinare come fosse stata uccisa la vittima. Il marito avrebbe potuto soffocarla a mani nude oppure con un oggetto. Sul corpo della trentasettenne, inoltre, furono trovati altri segni che fecero presupporre una colluttazione, eventualmente molto blanda, indicativa di un tentativo di difesa.‍[8][9] L'autopsia aveva infine escluso che la donna fosse in stato di gravidanza (ipotesi che era emersa inizialmente).‍[10]

Nell'autunno del 2025 la Procura di Spoleto chiuse le indagini. Nei confronti di Romita fu esclusa l'aggravante della premeditazione, mentre fu confermata quella del legame coniugale.‍[11]

Note

  1. Femminicidio a Spoleto: donna trovata morta in casa, il marito tenta il suicidio. La Nazione · Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2025.
  2. Femminicidio a Spoleto: la moglie Laura Papadia voleva figlio, lui no. Spoleto Oggi · Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2025.
  3. Femminicidio a Spoleto: Laura strangolata perché voleva diventare mamma. UmbriaON · Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2025.
  4. Femminicidio di Spoleto: Laura Papadia è stata strangolata dal marito. Centropagina · Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2025.
  5. Strangola la moglie: il 47enne è stato arrestato. Lei voleva un figlio e lui no. Corriere dell'Umbria · Archiviato dall'originale. Consultato il 26 marzo 2025.
  6. Femminicidio a Spoleto, Romita interrogato per 5 ore: "È collaborativo e molto, molto pentito". Familiari di Laura Papadia in città. Tuttoggi.info · Archiviato dall'originale. Consultato il 29 marzo 2025.
  7. Gianluca Romita ribadisce la confessione davanti al giudice. Umbriajournal · Archiviato dall'originale. Consultato il 29 marzo 2025.
  8. Femminicidio, autopsia conferma: Laura Papadia aggredita da dietro e strangolata. Umbria 24 · Archiviato dall'originale. Consultato il 1º aprile 2025.
  9. Omicidio di Laura Papadia, conferme dall'autopsia. Umbriajournal · Archiviato dall'originale. Consultato il 1º aprile 2025.
  10. Femminicidio Laura Papadia, allestita fino a domani la camera ardente a Spoleto: I funerali poi a Palermo. TAG24 · Archiviato dall'originale. Consultato il 10 aprile 2025.
  11. Femminicidio di Spoleto, chiuse le indagini a carico di Romita: non c'è stata premeditazione. Umbria 24 · Archiviato dall'originale. Consultato il 20 novembre 2025.

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