Monza. Uccise l'ex compagna Geraldine Yadana Sanchez. Giudizio immediato per Alexander Vilcherres.

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Monza. Uccise l'ex compagna Geraldine Yadana Sanchez. Giudizio immediato per Alexander Vilcherres.

Verrà processato a febbraio dalla Corte di Assise di Monza e rischia la condanna all'ergastolo Alexander Vilcherres Quilla, il peruviano di 33 anni che lo scorso luglio ha ucciso in un casolare abbandonato a Macherio, strangolandola a mani nude, la sua ex compagna Geraldine Nuñez Sanchez Yadana, una coetanea da cui ha avuto due figli di 17 e 13 anni, ora rimasti orfani.

L'uomo si trova in carcere, accusato di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva avuta con la vittima e anche di stalking, reati che riuniti insieme potrebbero contribuire ad innalzare fino al massimo la pena destinata al 33enne.

La difesa del peruviano aveva presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Milano per vedere annullato il reato di atti persecutori nei confronti della donna, sostenendo che Geraldine Sanchez non si sentisse vessata dai comportamenti dell'ex. Tanto che in alcune occasioni gli avrebbe permesso di entrare in casa per lavarsi o gli avrebbe fatto avere una coperta nell'edificio diroccato di via Visconti di Modrone a Macherio dove l'uomo si era sistemato.

I giudici, tuttavia, hanno invece confermato l'accusa di stalking a carico del 33enne, per cui ora il pm della Procura di Monza titolare delle indagini, Michele Trianni, ha chiesto il giudizio immediato. Per l'imputato nessuna udienza preliminare, né la possibilità di chiedere riti alternativi al fine di ottenere lo sconto di un terzo della pena. La gravità delle accuse contestate lo mandano direttamente davanti alla Corte di Assise. (di Stefania Totaro – Il Giorno)

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