Salerno. Omicidio Assunta Sgarbini a Montecorvino Rovella. Giudizio immediato per Christian Persico.
Christian Persico, 37 anni, sarà processato con giudizio immediato per l'omicidio della compagna Assunta Sgarbini. La decisione è stata presa dalla gip Gerardina Romaniello del Tribunale di Salerno, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Morris Saba di bypassare l'udienza preliminare. Il dibattimento davanti alla Corte d'Assise di Salerno prenderà il via nel prossimo mese di aprile.
Il femminicidio avvenne a Montecorvino Rovella il 23 agosto dello scorso anno, all'interno dell'abitazione dove la coppia conviveva. Persico colpì la 47enne con violenza alla gola, provocandone il collasso cardio-respiratorio. Mentre era ancora viva, le avvolse la testa in un sacchetto di plastica chiuso con del nastro adesivo, causando una morte lenta e soffocante.
Il pm contesta all'imputato diverse aggravanti: aver agito contro una persona con cui aveva una relazione affettiva, la premeditazione e la crudeltà del gesto. Secondo l'accusa, Persico si sarebbe procurato il nastro adesivo giorni prima. Al momento del delitto, i figli della vittima non si trovavano in casa. Nel procedimento i tre ragazzi sono parti offese, oltre al padre, al fratello e alla sorella, assistiti dagli avvocati Paolo Toscano e Giovanni Grattacaso. Si sono costituite anche due associazioni impegnate nella tutela delle donne vittime di violenza.
Dopo l'omicidio, Persico si recò a casa dei genitori, lasciando una lettera in cui si scusava per quanto fatto e accennava all'intenzione di suicidarsi. Successivamente si rese irreperibile per alcune ore, fino a quando i Carabinieri non lo rintracciarono. Al momento dell'arresto, presentava segni sul volto e, dopo un iniziale silenzio, confessò il delitto. (di Simona Cataldo – LIRATV)