Venezia. Omicidio Vanessa Ballan. Accolto il concordato e cancellato l'ergastolo: 26 anni a Bujar Fandaj.

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Venezia. Omicidio Vanessa Ballan. Accolto il concordato e cancellato l'ergastolo: 26 anni a Bujar Fandaj.

Ventisei anni e 10 mesi. Questa è la ricalibrazione della pena per Bujar Fandaj che in primo grado era stato condannato all'ergastolo per il femminicidio di Vanessa Ballan, la giovane di 26 anni uccisa a coltellate nella sua casa di Riese Pio X il 19 dicembre del 2023.

I difensori del 42enne, le avvocate Chiara Mazzocato e Daria Bissoli, hanno colto al volo l'opportunità che era stata ventilata dalla Procura generale di Venezia che, per ragioni di economia processuale, sulla base della Riforma Cartabia, aveva offerto una sorta di patteggiamento, con riduzione della pena, in cambio della rinuncia ai motivi del processo d'Appello che si è svolto oggi.

La sentenza, dal momento che non ci sarà la Cassazione, diventerà esecutiva. «Come legali di Fandaj – dicono le avvocate Mazzocato e Bissoli – siamo molto soddisfatte di questo risultato per il quale abbiamo lavorato alacremente e che ha visto un percorso di apertura e di dialogo con le Procure anche in quest'ultima fase. Siamo orgogliose perché l'insieme delle scelte processuali fatte hanno portato ad uno svolgimento celere, rispettoso e meno impattante possibile per tutte le parti coinvolte».

Il 19 dicembre 2023 l'artigiano si recò a casa della vittima, con la quale aveva avuto una relazione. Giunto all'esterno dell'abitazione, circa due ore prima dell'omicidio, avvenuto tra le 11:20 e le 11:42 del mattino, animato da un forte risentimento, Bujar entrò spaccando la porta finestra che dava sul retro, procurandosi anche un piccolo taglio al mignolo di una mano. Quindi aggredì la 26enne con dei colpi che la fecero cadere a terra e poi infierì sul suo corpo a coltellate. (di Denis Barea – TrevisoToday)

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