Aosta. Omicidio Nathalie Laisné a La Salle. Sohaib Teima condannato in primo grado a 25 anni.
È stato condannato a 25 anni di reclusione Sohaib Teima, il 24enne di Fermo accusato del femminicidio della sua ex fidanzata, Auriane Nathalie Laisné, la 22enne francese trovata morta il 5 aprile del 2024 all'interno della chiesetta abbandonata di Equilivaz, sopra La Salle, in Valle d'Aosta.
La sentenza è stata emessa dalla Corte d'Assise di Aosta. Il pubblico ministero Manlio D'Ambrosi aveva chiesto il carcere a vita per l'imputato, che è stato giudicato capace di intendere e volere al termine di una perizia psichiatrica.
"La difesa ha fatto un tentativo di mistificazione della realtà, ha detto che si è trattato di un processo indiziario, ha posto una pista alternativa nel vano tentativo di confondere la Corte". Così il pubblico ministero D'Ambrosi durante le repliche nel processo per il femminicidio.
"Durante tutto il dibattimento è stata fatta una ricostruzione logica, coerente, precisa e puntuale dei fatti. Si è passati dai gravi indizi, alle prove. Cosa che è stata fatta. È offensivo per il PM e i suoi professionisti dire che abbiamo portato le risposte che voleva il pubblico ministero. Questo è il compito della difesa e non del Pubblico Ministero", ha aggiunto D'Ambrosi. (ANSA)