Milano. Pamela Genini massacrata con 76 coltellate. Chiesto il rito immediato per l'ex Gianluca Soncin.

Immagine della notizia (Immagine di Oleg Brovko (belboo) su Flickr — CC BY-SA 2.0)

Milano. Pamela Genini massacrata con 76 coltellate. Chiesto il rito immediato per l'ex Gianluca Soncin.

Pamela Genini venne colpita e uccisa, la sera del 14 ottobre scorso nella sua casa a Milano, dall'ex compagno Gianluca Soncin con 76 coltellate. È l'ultimo agghiacciante dato inedito emerso dalla relazione finale dell'autopsia, depositata di recente, dopo che i primi esiti avevano parlato nei mesi scorsi di oltre 30 fendenti.

La Procura ha chiesto il processo con rito immediato per il 53enne per omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione, dai futili motivi, dalla crudeltà e dalla relazione affettiva terminata, mentre ha escluso l'aggravante dello stalking che era stata contestata nell'ordinanza di custodia in carcere.

Nell'imputazione della richiesta di processo con rito immediato le Pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo hanno precisato l'aggravante della premeditazione, chiarendo, sulle base delle indagini della Squadra mobile della Polizia, che il 53enne si sarebbe procurato una copia delle chiavi per entrare nella casa della 29enne.

Abitazione in cui fece irruzione, poi, con un coltello, sempre come indicato dalla Procura diretta da Marcello Viola, preso quel giorno dalla sua collezione che teneva nella sua casa di Cervia (Ravenna).

È stata mantenuta dai Pm pure l'aggravante della crudeltà, anche perché la relazione finale dei medici legali ha evidenziato 76 coltellate. Tolta, invece, dall'imputazione di omicidio pluriaggravato quella dello stalking. Con questa imputazione Soncin non potrà chiedere il rito abbreviato e in Corte d'Assise rischia una condanna all'ergastolo. (ANSA)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.