Firenze. Omicidio Franka Ludwig a San Godenzo. Chiuse le indagini su Emiliano Milza e Simona Hirsch.
Concluse le indagini sull'omicidio Franka Ludwig, la 52enne tedesca trovata senza vita il 2 luglio dell'anno scorso a Castagno d'Andrea di San Godenzo in provincia di Firenze. Emiliano Milza e Simona Hirsch sono accusati rispettivamente di essere il mandante e l'esecutrice materiale del delitto.
Pesanti le accuse che pendono sull'ex chef 51enne e l'appassionata di bonsai (60 anni). I due avrebbero ardito un piano per uccidere la compagna di Milza, dopo averla sedata con un farmaco, inscenando un incidente stradale per incassare i tre milioni di euro delle cinque polizze vita da loro stipulate con l'aiuto di una consulente del lavoro (indagata per frode assicurativa, ma a piede libero).
Nel delitto studiato e organizzato a tavolino per mesi, stando alle indagine coordinate dal pm Andrea Cusani, avrebbe fatto da pedina per la manipolazione emotiva della vittima anche il figlio avuto tramite ovodonazione eterologa in Georgia. E che adesso, insieme alla mamma anziana di Milza, si trova in affido ai servizi sociali. L'uomo è anche accusato di truffa ai danni di Ludwig – dal 2017 al 2025, con varie scuse, secondo i carabinieri è riuscito a sfilarle oltre 300mila euro – , e di maltrattamenti sull'anziana madre e il figlio piccolo.
Sono ancora in corso gli accertamenti sulle altre due morti sospette – quella del padre e quella della badante della madre – che gli inquirenti contestano a Milza. Le analisi sul corpo del genitore sono alle fasi finali, mentre per la badante 40enne è ancora in corso di definizione la rogatoria con il Perù (paese di origine della defunta, dove è stata sepolta). (di Pietro Mecarozzi – La Nazione)