Vergiate. L'autopsia su Grey Noralba Sanmartin Villalba: Uccisa con venti coltellate. Un overkilling.
Grey Noralba Sanmartin Villalba è stata uccisa con venti coltellate, una inferta al giugolo che ha quasi trapassato il collo. Il medico legale, da una prima ispezione del cadavere, parla di overkilling, termine anglofono che indica un'azione omicidiaria spropositata, accanita, furiosa.
Marco Panichi, che confessando il delitto lo descrisse come una sorta di eccesso di legittima difesa, avrebbe affondato la lama anche nell'addome, raggiungendo lo stomaco e lesionando il fegato. La salma della trentaseienne colombiana è stata dissequestrata e in giornata lascerà l'istituto di medicina legale di Pavia, il funerale si terrà ad Ancona nella giornata di domani.
Non è chiaro se Grey Noralba Villalba abbia cercato di proteggersi dalla rabbia del fidanzato, di certo non sarebbe sopravvissuta neppure se l'uomo avesse chiamato subito il 118 invece di mettersi al volante per tornare dai genitori ad Avezzano. Il cinquantatreenne è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio e attende la rinnovazione della misura cautelare.
Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Ciro Caramore che quasi certamente chiederà l'interrogatorio dell'abruzzese. Al momento c'è solo la versione resa dall'indagato il 22 ottobre al procuratore capo di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, e ai carabinieri.
«Era eccessivamente gelosa, approfittando della mia assenza ha guardato in un vecchio telefono e ha trovato la foto di una donna. Mi ha aspettato a casa impugnando un coltello da cucina e appena sono rientrato mi ha aggredito, il l'ho disarmata e ho reagito», ha raccontato anche all'avvocato Leonardo Casciere. «Non era la prima volta che accadeva, mi colpiva sempre», ha aggiunto piangendo davanti al gip Mario Cervellino. (di Sarah Crespi – La Prealpina)