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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Donatella Briosi a Udine

Vittima:
Donatella Briosi
Killer:
Giuliano Cattaruzzi
Località:
Udine
Data:
13 giugno 2018
Foto della Chiesa di San Pietro Apostolo, detta anche "Chiesa del Mare", a Pescara dove si sono svolti i funerali di Donatella Briosi
Foto della Chiesa di San Pietro Apostolo, detta anche "Chiesa del Mare", a Pescara dove si sono svolti i funerali di Donatella Briosi (di Ra Boe, licenza CC BY-SA 3.0)
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Foto della Chiesa di San Pietro Apostolo, detta anche "Chiesa del Mare", a Pescara dove si sono svolti i funerali di Donatella Briosi
Foto della Chiesa di San Pietro Apostolo, detta anche "Chiesa del Mare", a Pescara dove si sono svolti i funerali di Donatella Briosi (di Ra Boe, licenza CC BY-SA 3.0)

Donatella Briosi, 64 anni​, è stata uccisa dall'ex marito Giuliano Cattaruzzi, 80 anni.

L'omicidio è avvenuto la mattina del 13 giugno 2018 in uno studio notarile di via Rialto a Udine dove i due si erano recati per redigere un atto relativo alla compravendita di una casa che avevano in comune a Tarcento. All'improvviso, l'uomo ha sparato due colpi di pistola togliendo la vita alla ex moglie, poi si è suicidato dinanzi ai presenti nell'ufficio utilizzando la stessa arma da fuoco contro sé stesso. Ferita di striscio, ma non in modo grave, l'avvocato che stavano seguendo la pratica.‍[1][2]

La vittima, stimata sommelier originaria di Pescara, era divorziata dall'ottantenne architetto da diversi anni. Cattaruzzi negli ultimi tempi viveva alle Canarie ed era legato a una nuova compagna di origini camerunensi con la quale ha avuto anche un figlio di 8 anni. Precedentemente alla relazione con la Briosi, aveva avuto una figlia da un'altra donna.‍[3]

Dalle risultanze delle indagini è emerso che l'uomo aveva premeditato il delitto. Sono state trovate nella sua villa di Tarcento (Udine) tre lettere, destinate all'avvocato, l'ultima compagna e un familiare, in cui l'architetto avrebbe espresso l'intenzione di eliminare l'ex moglie descrivendo il suo astio nei confronti della donna a causa di questioni economiche subentrate dopo la separazione. Cattaruzzi aveva il timore che la Briosi potesse aggredire il suo patrimonio sostenendo, tra l'altro, che l'assegno stabilito dai giudici in suo favore fosse troppo per le sue possibilità.‍[4]

Note

  1. ^ Dal notaio per vendere ​la casa: spara all'ex moglie poi e si uccide. Il Gazzettino.it. Archiviato dall'originale.
  2. ^ Udine, spara alla moglie e si uccide nello studio del notaio. Repubblica.it. Archiviato dall'originale.
  3. ^ Omicidio suicido di via Rialto, i profili del carnefice e della sua vittima. UdineToday. Archiviato dall'originale.
  4. ^ Sommelier uccisa, il marito aveva pianificato tutto. Il Messaggero. Archiviato dall'originale.
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