Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Perera Priyadarshawie Donashantini Liyanage Badda a Roma

Vittima:
Perera Priyadarshawie Donashantini Liyanage Badda
Killer:
Fernando Basath Chandana Koralagamage
Località:
Roma
Data:
29 maggio 2021
Uno scorcio di Porta Portese nel quartiere Portuense di Roma

Uno scorcio di Porta Portese nel quartiere Portuense di Roma (di Gustavo La Pizza, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Perera Priyadarshawie Donashantini Liyanage Badda

Uno scorcio di Porta Portese nel quartiere Portuense di Roma

Uno scorcio di Porta Portese nel quartiere Portuense di Roma (di Gustavo La Pizza, licenza CC BY-SA 4.0)

Perera Priyadarshawie Donashantini Liyanage Badda, 40 anni, originaria dello Sri Lanka e conosciuta in Italia come Teresa, fu uccisa a coltellate dall'ex compagno nel corso del pomeriggio del 29 maggio 2021.‍[1][2]

L'aggressione avvenne in strada, nel quartiere Portuense di Roma, quando la vittima al culmine di un litigio fu colpita da numerosi fendenti d'arma da taglio sferrati da Fernando Basath Chandana Koralagamage, connazionale di 49 anni. L'uomo l'aveva pedinata a bordo di un monopattino mentre lei si stava recando sul posto di lavoro.

I due avevano cominciato a discutere animatamente, poi all'improvviso il malintenzionato estrasse un coltello con il quale trafisse più volte la donna. La quarantenne non morì subito. Sul posto giunsero i sanitari del pronto intervento medico che tentarono di rianimarla. Purtroppo il decesso avvenne in seguito al trasporto all'ospedale San Camillo di Roma.

L'uomo fu bloccato da un Carabiniere fuori servizio, dopodiché gli agenti di Polizia intervenuti sul posto lo sottoposero a fermo. Secondo le ricostruzioni, l'omicidio sarebbe maturato nell'ambito di un periodo di crisi che la coppia stava attraversando.‍[3]

La vittima, una settimana prima, si era allontanata dal compagno lasciando l'abitazione che condivideva con lui. Il quarantanovenne, ascoltato in commissariato, avrebbe riferito di essere sposato con la donna, ma non era vero.‍[1] I due avevano avuto una relazione e convissuto per un certo periodo in un'abitazione della capitale prima di lasciarsi.‍[4][5]

Chandana, accusato di omicidio volontario, fu trasferito nel carcere di Frosinone. La mattina del successivo 1º giugno venne trovato morto suicida all'interno della propria cella. Si sarebbe impiccato.‍[6][7]

Note

  1. a b Omicidio Portuense: uccisa in strada dall'uomo che diceva di amarla, era andata via di casa da una settimana. RomaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 30 maggio 2021.
  2. Roma, donna uccisa a coltellate in strada: marito fermato dai passanti e arrestato dalla polizia. Colpita almeno 10 volte. Il Messaggero. Archiviato dall'originale. Consultato il 30 maggio 2021.
  3. Roma, omicidio al Portuense: donna accoltellata dall'ex fuori dal supermercato. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 30 maggio 2021.
  4. "Così ho fermato l'assassino, ma non sono riuscito a salvare la vittima". Il femminicidio in strada raccontato dal Carabiniere. RomaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 maggio 2021.
  5. Badante uccisa dall'ex, il Carabiniere che ha bloccato il killer: "La folla voleva linciarlo". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 maggio 2021.
  6. Donna uccisa al Portuense, l'omicida si è tolto la vita in carcere a Frosinone. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 1º giugno 2021.
  7. Donna uccisa a Portuense, il suo assassino si è tolto la vita in carcere. RomaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 giugno 2021.

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