Trapani. Omicidio Maria Amatuzzo. Ernesto Favara in aula: "Non l'ho uccisa, si è accoltellata da sola".

Immagine della notizia (Immagine di Stefano59Rivara su Wikimedia Commons — CC BY-SA 3.0)

Trapani. Omicidio Maria Amatuzzo. Ernesto Favara in aula: "Non l'ho uccisa, si è accoltellata da sola".

«Non sono stato io ad accoltellarla. Maria si è uccisa da sola colpendosi con il coltello davanti ai miei occhi durante una discussione che abbiamo avuto per le bambine. Io ho provato a toglierle il coltello dalle mani, per questo ci sono le mie impronte».

Così, davanti la Corte d'Assise di Trapani, si difende Ernesto Favara, 64 anni, ex pescatore di Castelvetrano, a processo con l'accusa di avere ucciso, il 24 dicembre 2022, nell'abitazione di Marinella di Selinunte, la moglie Maria Amatuzzo, 29 anni, di Palermo.

A sostenere l'accusa è la pm della procura di Marsala, Stefania Tredici. Subito dopo il delitto, Favara venne arrestato dai Carabinieri, per strada, vicino a casa, mentre aveva ancora in pugno il coltello sporco di sangue.

Maria Amatuzzo, qualche mese prima, aveva lasciato il marito (attualmente sotto processo, in tribunale, a Marsala, per maltrattamenti nei confronti della stessa vittima) ed era andata a vivere con un altro uomo.

La 29enne sarebbe stata attirata con un pretesto, da Favara, nella sua abitazione: «Vieni a prenderti il cappotto, io non sarò a casa». Ma quando entrò nel garage, venne subito accoltellata. Dall'autopsia è emerso che i fendenti sarebbero stati 28, inferti in varie parti del corpo. (La Sicilia)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.