Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Maria Amatuzzo a Marinella Selinunte di Castelvetrano

Vittima:
Maria Amatuzzo
Presunto killer:
Ernesto Favara
Località:
Marinella Selinunte di Castelvetrano
Data:
24 dicembre 2022
Uno scorcio di Marinella di Selinunte scattato dal molo di ponente

Uno scorcio di Marinella di Selinunte scattato dal molo di ponente (di V880, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Maria Amatuzzo

Maria Amatuzzo, 29 anni, è stata uccisa il 24 dicembre 2022 nell'abitazione del marito a Marinella di Selinunte, frazione marinara di Castelvetrano in provincia di Trapani.‍[1]

A compiere l'omicidio è stato proprio il coniuge ed ex compagno della giovane, Ernesto Favara, 63 anni, pensionato ed ex pescatore con cui la vittima non conviveva più da circa una settimana perché si era trasferita nella casa del nuovo fidanzato, non molto distante dall'abitazione del delitto.‍[2]

Uno scorcio di Marinella di Selinunte scattato dal molo di ponente

Uno scorcio di Marinella di Selinunte scattato dal molo di ponente (di V880, licenza CC BY-SA 3.0)

I due si erano sposati quattro anni prima e avevano convivevano nel quartiere dei pescatori. Lei però era originaria del Palermitano. Entrambi avevano avuto figli da precedenti relazioni: lui due dalla precedente moglie, poi deceduta; lei due figli da precedenti compagni. Dalla loro unione erano nati altri due gemellini, ma i bambini non vivevano con loro: erano stati precedentemente affidati a una comunità alloggio.‍[3]

Ad allertare i soccorsi dopo l'omicidio sono stati alcuni vicini di casa. Quando sul posto sono giunti i Carabinieri, Favara sarebbe stato sorpreso con un coltello in mano, probabilmente l'arma usata per compiere l'omicidio. La ventinovenne era stata raggiunta da circa 12 fendenti, alcuni dei quali risultati fatali che le hanno stroncato la vita.‍[4] Il personale del 118 aveva tentato di rianimarla, ma non c'è stato nulla da fare, era ormai già deceduta.‍[5]

Il sessantatreenne è stato arrestato dai militari e condotto in caserma per essere interrogato ma, incalzato dalle domande degli inquirenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nelle ore successive è stato condotto in carcere con l'accusa di omicidio.‍[6][7]

Secondo le ricostruzioni, sembra che la giovane avesse deciso di porre fine al matrimonio. Ai conoscenti della coppia sarebbe stata ben nota la situazione di conflittualità che caratterizzava il loro rapporto negli ultimi tempi. Il marito in precedenza era stato rinviato a giudizio con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e alla ventinovenne era stato consigliato di costituirsi parte civile, ma lei non volle farlo perché avrebbe temuto ripercussioni da parte del coniuge.‍[8]

Nell'interrogatorio di garanzia, svolto il successivo 27 dicembre, Favara ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari. Il sessantatreenne ha precisato di aver avuto una discussione con la moglie in casa, durante la quale lei avrebbe ribadito la volontà di andarsene da casa per sempre, accontentandosi di vedere i bambini per un'ora a settimana. Favara avrebbe aggiunto che, in quel momento, "aveva visto un fantasma" e la situazione era degenerata nell'omicidio. Il gip ha convalidato l'arresto e la custodia cautelare in carcere.‍[9][10]

Secondo le dichiarazioni del nuovo compagno della vittima, intervistato dal Giornale di Sicilia, Favara aveva teso un tranello nei confronti di Maria, inducendola a tornare nella vecchia abitazione con la scusa di riprendersi un cappotto che aveva lasciato, lasciandole la porta aperta e facendo intendere che lui non ci sarebbe stato. Quando la giovane si era recata sul posto, era stata sorpresa dall'ex compagno e aggredita mortalmente.‍[2]

In seguito la difesa dell'ex pescatore ha presentato una richiesta di incidente probatorio finalizzata all'effettuazione di una perizia psichiatrica. Il giudice per le indagini preliminari, tuttavia, ha rigettato l'istanza.‍[11]

Note

  1. Marinella di Selinunte, uccisa a 29 anni a coltellate: fermato il marito 63enne, aveva in mano l'arma. Giornale di Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  2. a b Marinella di Selinunte. L'omicidio di Maria Amatuzzo fu premeditato? Tp24.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 gennaio 2023.
  3. Donna uccisa: rapporto teso tra coniugi, bimbi in comunità. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  4. Femminicidio a Trapani, Maria Amatuzzo è stata uccisa con 12 coltellate all'addome. Rai News. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  5. Femminicidio. In carcere Ernesto Favara è accusato di omicidio. Trapani Oggi. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  6. Ha ucciso la moglie per gelosia: Ernesto Favara arrestato per l'omicidio di Maria Amatuzzo. QdS. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  7. Donna uccisa: marito arrestato per omicidio, non risponde a pm. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 dicembre 2022.
  8. Maria Amatuzzo non si costituì parte civile nel processo per maltrattamenti nei confronti del marito. Trapani Oggi. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 gennaio 2023.
  9. Femminicidio Castelvetrano, convalidato l'arresto del marito. Trapanisi.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 dicembre 2022.
  10. "L'ho uccisa perché voleva andare via di casa, per sempre", Ernesto Favara risponde al Gip che convalida l'arresto. La Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 dicembre 2022.
  11. Niente perizia psichiatrica per l'assassino di Maria Amatuzzo. Favara resta in carcere. Tp24.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 gennaio 2023.

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