Nizza Monferrato. Omicidio Zoe Trinchero. Alex Manna interrogato dal Gip, si avvale della facoltà di non rispondere.
È terminata poco fa l'udienza di convalida dell'arresto di Alex Manna davanti al gip Tirone del tribunale di Alessandria.
All'uscita, l'avvocata difensore Patrizia Gambino ha confermato che il suo assistito ha scelto la via del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere perché ritiene di aver già detto tutto nel corso della lunga confessione raccolta dal pm Giacomo Ferrando poche ore dopo l'omicidio di Zoe Trinchero, nella caserma dei carabinieri di Nizza Monferrato.
La legale ha precisato che a Manna non è stato contestato il reato specifico di femminicidio, quello nuovo introdotto qualche settimana fa che viene punito con l'ergastolo ed è previsto per chiunque uccide una donna "per motivi di odio, discriminazione, dominio, o rifiuto di una relazione".
Per ora l'accusa è di omicidio volontario aggravato. Il gip si è riservato sulla decisione della convalida del fermo richiesta dalla Procura. (di Daniela Peira – La Nuova Provincia di Asti)