Bologna. Trovata morta 10 mesi fa in zona Barca. Chiesto il rinvio a giudizio per il convivente Faiez Selmi.
Il pm di Bologna, Marco Forte, ha chiesto il rinvio a giudizio per il 38enne tunisino Selmi Faiez, ex compagno della 47enne Tania Bellinetti, morta l'8 aprile dell'anno scorso dopo essere caduta dal balcone al terzo piano della palazzina in cui abitava in via Tolstoj, in zona Barca.
Per il decesso della donna, il 38enne è accusato di omicidio preterintenzionale e maltrattamenti in famiglia, dopo che inizialmente era stato indagato per istigazione al suicidio. L'udienza preliminare è stata fissata per le 11 del 19 marzo davanti alla gup Roberta Malavasi.
Il 38enne è in carcere dopo essere stato fermato il 23 luglio 2025 in Francia – dove era fuggito subito dopo la morte di Bellinetti – in esecuzione di un mandato d'arresto europeo che non riguardava la morte della donna, ma un'accusa di maltrattamenti ai danni della stessa Bellinetti per cui, a dicembre 2024, era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'ex compagno.
La Procura sta ancora aspettando i risultati della perizia cinematica disposta dal PM Marco Forte, allo scopo di acquisire ulteriori elementi sulla dinamica della caduta e, di conseguenza, stabilire esattamente quali responsabilità contestare al 38enne. (di Nicoletta Tempera – il Resto del Carlino)