Busto Arsizio. Continua il processo sull'omicidio di Vasilica Potincu. La difesa di Mostoni chiede il rito abbreviato.
La difesa di Andrea Mostoni ha chiesto il rito abbreviato dopo la contestazione di stalking. L'operaio 29enne di Robecco sul Naviglio è imputato al processo, davanti alla Corte d'Assise di Busto Arsizio, per l'omicidio di Vasilica Potincu, trovata morta il 25 maggio dello scorso anno a Legnano.
Durante l'udienza di martedì 26 maggio, il pubblico ministero Ciro Caramore aveva contestato anche il reato di atti persecutori e la relativa aggravante, che potrebbe portare all'ergastolo. Alla richiesta della legale che difende Mostoni, l'avvocata Emanuela Re, si è opposta la Procura.
Sarà la Corte d'Assise, presieduta da Rossella Ferrazzi (a latere Daniela Frattini) a decidere sull'istanza formulata dalla difesa. Intanto il processo si avvia alle battute finali: chiusa l'istruttoria, la prossima udienza sarà dedicata alla discussione, ultimo passaggio prima della sentenza prevista per metà luglio.
A trovare il cadavere di Vasilica Potincu domenica 25 maggio 2025 erano stati i vicini di casa. Il fermo di Mostoni era stato convalidato il successivo 30 maggio dalla GIP del Tribunale di Busto Arsizio, Anna Giorgetti, davanti alla quale il 29enne si era avvalso della facoltà di non rispondere. (di Leda Mocchetti – VareseNews)