Terni. Aggredita a martellate sull'autobus dal marito cinque mesi fa. Fatiha El Afghani è morta.
Non ce l'ha fatta Fatiha El Afghani, la 44enne di origini marocchine presa a martellate dal marito a bordo di un autobus a Stroncone. La donna è morta dopo cinque mesi di agonia, era stata ricoverata al Santa Maria di Terni dopo i gravi danni cerebrali riportati a causa dell'aggressione, prima in rianimazione e poi nel reparto di neurochirurgia.
I fatti risalgono allo scorso 9 maggio 2026, quando il marito 43enne Mohamed El Messaoudi l'ha attesa a bordo di un autobus per poi prenderla a martellate alla testa all'altezza di Santa Lucia di Stroncone.
L'uomo era stato arrestato dai carabinieri di Terni dopo una fuga durata tre giorni. Il 42enne, accusato di tentato femminicidio pluriaggravato, era stato stato fermato nella mattinata di martedì 12 maggio poco dopo essere uscito da un bar di Vascigliano, una frazione del comune di Stroncone.
Nella notte tra l'1 e il 2 aprile l'uomo era già stato arrestato dopo aver devastato la casa e picchiato la moglie davanti alla figlia minorenne, che aveva chiamato il 112. Fatti per cui è stato condannato per maltrattamenti lo scorso 11 giugno.
Ora l'uomo si trova in carcere in attesa di essere processato a breve, con l'imputazione che diventa quella di omicidio volontario aggravato. (di Rita Maffei – Corriede dell'Umbria)
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