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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Gloria Danho a Cremona

Vittima:
Gloria Danho
Presunto killer:
Kouao Jacob Danho
Località:
Cremona
Data:
22 giugno 2019
Foto panoramica della città scattata dal Torrazzo di Cremona
Foto panoramica della città scattata dal Torrazzo di Cremona (di Jakub Hałun, licenza CC BY-SA 4.0)
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Gloria Danho, 2 anni, è morta il 22 giugno 2019 a Cremona. È stato il padre Kouao Jacob Danho, 37 anni, a chiedere aiuto telefonando ai soccorsi dalla sua abitazione nel tardo pomeriggio dello stesso giorno. I medici giunti all'appartamento di via Massarotti 4 hanno trovato la bambina senza vita in camera da letto. Il padre le era vicino, ferito da una coltellata che si sarebbe inferto da solo, probabilmente nel tentativo di suicidarsi.‍[1] Tra le lenzuola era presente un coltello dalla lama lunga 30 centimetri. Il trentasettenne originario della Costa d'Avorio è stato trasportato all'ospedale dove nella notte ha subito un intervento chirurgico che gli ha evitato l'aggravarsi delle proprie condizioni. La madre della vittima, Isabelle Audrey, non era in casa. I genitori erano stati separati e la donna viveva in una casa protetta.

Foto panoramica della città scattata dal Torrazzo di Cremona
Foto panoramica della città scattata dal Torrazzo di Cremona (di Jakub Hałun, licenza CC BY-SA 4.0)

Secondo le ricostruzioni, Jacob aveva un'altra famiglia in Costa d'Avorio di cui inizialmente aveva tenuto all'oscuro l'attuale compagna trentaquattrenne residente in Italia. Ma una volta scoperto tutto, tra i due sono iniziati i litigi e la donna lo scorso febbraio è rimasta vittima di un episodio di violenza per la quale è stata trasportata al pronto soccorso con un timpano rotto. Per questa vicenda l'uomo è stato accusato di maltrattamenti in famiglia e la donna era stata separata dal compagno insieme alla figlia per essere affidate ai servizi sociali del comune di Cremona che le hanno trovato ospitalità in una struttura protetta. Tuttavia per l'uomo non vigeva il divieto di avvicinarsi alla figlia e quella mattina del 22 giugno lui si era recato alla casa protetta per prelevarla e tenerla con sé tutta la giornata. Purtroppo però, nelle sue mani, la vita della piccola bambina è stata stroncata.

Il giorno successivo all'ospedale, dopo essersi ripreso dall'intervento chirurgico a cui era stato sottoposto, Kouao Danho viene interrogato dagli inquirenti. Il trentasettenne ha negato qualsiasi coinvolgimento nella morte della figlia sostenendo di essere stato seguito in casa da un rapinatore che ha aggredito lui e Gloria. Una versione di cui gli investigatori non sono convinti. In ogni caso, nei suoi confronti è stato disposto l'arresto.‍[2][3] Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto le sue dichiarazioni inverosimili. L'autopsia svolta sul corpo della bambina avrebbe rilevato il decesso per dissanguamento. I colpi inferti con lo stesso coltello ritrovato in camera da letto sarebbero stati due, ma non fatali. All'arrivo del personale medico in casa, era già morta da circa 6 ore. Fosse stata soccorsa in tempo, si sarebbe potuta salvare.‍[4][5]

I difensori di Kouao Danho hanno presentato una richiesta di perizia psichiatrica per accertare se il loro assistito fosse capace di intendere e di volere al momento del fatto, ma nel mese di luglio il giudice per le indagini preliminari ha negato il procedimento per mancanza di elementi obiettivi ravvisabili.‍[6]

Note

  1. ^ Orrore in via Massarotti: 37enne accoltella la figlia di 2 anni e poi tenta il suicidio. Cremonaoggi. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 giugno 2019.
  2. ^ Bimba uccisa a Cremona, l'ivoriano aveva due famiglie. Il Giorno. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 giugno 2019.
  3. ^ Il padre assassino sotto torchio per ore: "Non l'ho uccisa io". La Provincia di Cremona. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 giugno 2019.
  4. ^ Omicidio, il movente: la vendetta contro la ex. Il gip sul rapinatore: "Inverosimile". Cremonaoggi. Archiviato dall'originale. Consultato il 29 giugno 2019.
  5. ^ Povera Gloria, la lunga agonia di un angelo. La Provincia di Cremona. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 giugno 2019.
  6. ^ L'orrore di via Massarotti, il giudice dice "no" alla perizia psichiatrica. La Provincia di Cremona. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2019.
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