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Domani sarà la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di instituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

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Il femminicidio di Anna Sergeevina Marochkina a Piossasco

Vittima:
Anna Sergeevina Marochkina
Killer:
Andreas Trabuio Raae Pedersen
Località:
Piossasco
Data:
6 febbraio 2020
Uno scorcio panoramico di Piossasco in provincia di Torino
Uno scorcio panoramico di Piossasco in provincia di Torino (di F.Ceragioli, licenza CC BY-SA 3.0)
Uno scorcio panoramico di Piossasco in provincia di Torino
Uno scorcio panoramico di Piossasco in provincia di Torino (di F.Ceragioli, licenza CC BY-SA 3.0)

Anna Sergeevina Marochkina, 32 anni, architetto di origini russe, e Andreas Trabuio Raae Pedersen, 39 anni, grafico danese, sono stati trovati morti la mattina di giovedì 6 febbraio 2020.

La drammatica scoperta è stata compiuta all'interno dell'abitazione dove la coppia risiedeva a Piossasco in provincia di Torino.‍[1][2]

A far scattare l'allarme è stato un vicino che ha sentito delle forti urla provenire dall'appartamento: in particolare la richiesta d'aiuto da parte della donna. Una volta giunti i soccorsi sul posto, i due cadaveri sono stati rinvenuti in casa, riversi sul pavimento.

I corpi presentavano diverse ferite d'arma da taglio e, nelle loro vicinanze, il coltello utilizzato per compiere l'aggressione. Erano entrambi cittadini italiani, sposati nel 2014.

Secondo le ricostruzioni, si è trattato di un omicidio-suicidio nel quale l'uomo ha prima accoltellato la moglie e poi si è tolto la vita con la stessa arma. La donna avrebbe voluto separarsi dal coniuge. Un decisione che il trentanovenne non avrebbe accettato, facendo scattare la furiosa lite.‍[3]

Note

  1. Lei voleva separarsi: omicidio-suicidio di una coppia in un appartamento di Piossasco. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 6 febbraio 2020.
  2. Uccide la moglie con una coltellata dopo una lite, poi si toglie la vita: tragedia a Piossasco. Torino Oggi. Archiviato dall'originale. Consultato il 6 febbraio 2020.
  3. Accoltella la moglie alla gola e poi si suicida: lei voleva lasciarlo. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 6 febbraio 2020.
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