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Il femminicidio di Aurelia Laurenti a Roveredo in Piano

Vittima:
Aurelia Laurenti
Killer:
Giuseppe Mario Forciniti
Località:
Roveredo in Piano
Data:
26 novembre 2020
Foto del Duomo di Roveredo, la Parrocchia di San Bartolomeo dove si sono svolti i funerali di Aurelia Laurenti
Foto del Duomo di Roveredo, la Parrocchia di San Bartolomeo dove si sono svolti i funerali di Aurelia Laurenti (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)
Foto del Duomo di Roveredo, la Parrocchia di San Bartolomeo dove si sono svolti i funerali di Aurelia Laurenti
Foto del Duomo di Roveredo, la Parrocchia di San Bartolomeo dove si sono svolti i funerali di Aurelia Laurenti (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Aurelia Laurenti, 32 anni, è stata uccisa nella notte tra il 25 e il 26 novembre 2020 dal marito Giuseppe Mario Forciniti, 33 anni, all'interno dell'abitazione dove la coppia risiedeva a Roveredo in Piano, comune in provincia di Pordenone.‍[1]

Secondo le ricostruzioni, l'omicidio è avvenuto intorno alle ore 23.30, quando i vicini di casa hanno sentito delle forti urla provenire dall'appartamento. La donna è stata colpita da varie coltellate. Presenti nell'abitazione anche i figli della coppia, di 8 e 3 anni, che però non avrebbero assistito al fatto poiché si trovavano in una stanza diversa da quella in cui è stata commessa l'aggressione.

Verso mezzanotte l'uomo è uscito insieme ai bambini per accompagnarli in macchina da un parente e, circa quaranta minuti dopo, si è recato in Questura per confessare il proprio gesto. Nel frattempo aveva gettato l'arma del delitto in un cassonetto, ritrovata in seguito dagli investigatori su indicazione dello stesso trentatreenne.‍[2]

Sottoposto a interrogatorio, Forciniti ha inizialmente parlato di un'aggressione scaturita dall'irruzione di un ladro in casa. Poi ha ritrattato, raccontando che la moglie avrebbe brandito un coltello nel tentativo di colpirlo durante un litigio. Nel corso della colluttazione, lui si sarebbe difeso, impossessandosi della stessa arma e ferendo mortalmente la vittima. Una versione fornita dall'uomo che però ha lasciato molti dubbi negli inquirenti. Intanto i poliziotti avevano raggiunto l'abitazione coniugale, rinvenendo il corpo senza vita della vittima.‍[3][4] Il cadavere presentava varie ferite d'arma da taglio localizzate al collo e intorno alla testa. L'esame autoptico ha rilevato circa 19 fendenti.‍[5]

Foto del Monumento al Donatore di Sangue AVIS a Roveredo in Piano
Foto del Monumento al Donatore di Sangue AVIS a Roveredo in Piano (di Urania Cecilia Beni, licenza CC BY-SA 4.0)

Il trentatreenne, originario di Cosenza, si era trasferito in Friuli-Venezia Giulia nel 2013. Dipendente dell'Azienda Sanitaria Locale, era impiegato come infermiere nel reparto di Ortopedia dell'Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone. Secondo le testimonianze di conoscenti e parenti, la relazione con la signora Laurenti stava attraversando un periodo di crisi. Rapporti molto tesi che andavano avanti da circa sei mesi, caratterizzati da profonde incomprensioni e frequenti litigi.

I genitori della vittima, in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa locale, hanno riferito che Forciniti abbia compiuto il delitto perché la moglie aveva scoperto una relazione extraconiugale dell'uomo. Infatti, proprio per questo motivo, la trentaduenne originaria di San Quirino (Pordenone), nei mesi precedenti si era trasferita a casa dei genitori portandosi dietro i due figli, ma successivamente era ritornata a convivere con il marito per il bene dei bambini.‍[6]

Forciniti, sottoposto ad arresto, è stato condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato.‍[7][8] Nell'interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere, confermando quanto già dichiarato precedentemente nel colloquio dinanzi al pubblico magistrato. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.‍[9][10]

Note

  1. Roveredo in Piano. L'infermiere Giuseppe Forciniti uccide la compagna Aurelia Laurenti. La Prima Pagina. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 novembre 2020.
  2. Aurelia, uccisa dal compagno. Le perquisizioni informatiche dei telefonini della coppia, le liti, le grida a quell'ora esatta. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 1º dicembre 2020.
  3. Pordenone, uccide compagna a coltellate, poi si costituisce. Confessa in Questura con le mani ancora sporche di sangue. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 novembre 2020.
  4. L'uomo che uccide a coltellate la compagna e poi si costituisce a Roveredo. Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 novembre 2020.
  5. Omicidio di Aurelia, il compagno killer fa ritrovare il secondo telefonino. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 dicembre 2020.
  6. "Aurelia Laurenti è stata uccisa perché aveva scoperto i tradimenti di Giuseppe Forciniti". Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 novembre 2020.
  7. Omicidio a Roveredo, la confessione: "Lei mi ha aggredito, ha cercato di colpirmi con un coltello". Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 novembre 2020.
  8. Femminicidio Roveredo, il presunto assassino: "L'ho colpita con il coltello che brandiva". LaC News 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 novembre 2020.
  9. La lettera del figlio di 8 anni sul comodino: "Papà non litigare...". Il piccolo sentito in questura. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 29 novembre 2020.
  10. Uccide compagna: Gip, Forciniti resti in carcere. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 novembre 2020.
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