Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Vincenza Tortora a Somma Vesuviana

Vittima:
Vincenza Tortora
Killer:
Francesco Nunziata
Località:
Somma Vesuviana
Data:
16 luglio 2021
Uno scorcio panoramico dall'alto di Ottaviano, comune in provincia di Napoli dove abitavano i coniugi Tortora e Nunziata

Uno scorcio panoramico dall'alto di Ottaviano, comune in provincia di Napoli dove abitavano i coniugi Tortora e Nunziata

Voce su Vincenza Tortora

Vincenza Tortora, 63 anni, è stata uccisa dal marito Francesco Nunziata, 70 anni, la mattina del 16 luglio 2021 a Somma Vesuviana in provincia di Napoli.‍[1][2]

Il delitto era avvenuto nel parcheggio di un supermercato che i coniugi gestivano. Tra i due sarebbe scoppiata una lite e l'uomo, impugnando un coltello, aveva aggredito la moglie con diversi fendenti d'arma da taglio, togliendole la vita. Sul posto era presente anche un loro conoscente di 46 anni, originario di Sant'Anastasia e collaboratore di lavoro, che tentò di fermare il settantenne, ma rimase gravemente ferito. Successivamente era stato ricoverato all'ospedale di Nola.‍[3]

Uno scorcio panoramico dall'alto di Ottaviano, comune in provincia di Napoli dove abitavano i coniugi Tortora e Nunziata

Uno scorcio panoramico dall'alto di Ottaviano, comune in provincia di Napoli dove abitavano i coniugi Tortora e Nunziata

Sul posto intervenne il personale medico sanitario che non poté fare altro che constatare il decesso della vittima, riversa esanime sull'asfalto. Nunziata, dopo aver commesso il gesto, si allontanò dal luogo recandosi a Ottaviano (Napoli), nell'abitazione che condivideva con la moglie. Lo stesso, nelle ore seguenti, si costituì alla locale caserma dei Carabinieri per confessare l'omicidio.

Secondo le ricostruzioni, avrebbe ammesso di aver agito perché sospettava che la moglie avesse una relazione extraconiugale, proprio con il conoscente quarantaseienne di Sant'Anastasia rimasto ferito nel cercare di fermare l'aggressione alla signora Tortora. Nunziata fu accusato di omicidio volontario, tentato omicidio e porto abusivo di arma.‍[4][5] Nei suoi confronti il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato l'arresto al termine dell'interrogatorio di garanzia, disponendo la permanenza in carcere.‍[6]

Note

  1. "State insieme", orrore al supermercato: uccide moglie con una coltellata al cuore e riduce in fin di vita fornitore. Il Riformista. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2021.
  2. Femminicidio a Somma Vesuviana, marito sospettava relazione. Askanews. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2021.
  3. Donna uccisa a coltellate, confessa il marito: "Ero geloso". Gravemente ferito un 46enne presunto rivale. Anteprima24.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2021.
  4. Uccisa a coltellate nel parcheggio del supermercato: ha confessato il marito. NapoliToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2021.
  5. Femminicidio al supermercato, il marito si costituisce e confessa: "Ero geloso". Cronache della Campania. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2021.
  6. Somma Vesuviana, omicidio Tortora: resta in carcere il marito, Francesco Nunziata. Il Mediano. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 luglio 2021.

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