Il femminicidio di Camilla Auciello a Baricella

Vittima:
Camilla Auciello
Killer:
Claudio Bertazzoli
Località:
Baricella
Data:
2 aprile 2011

Massacrata a 35 anni il 2 aprile del 2011 nell'abitazione in cui risiedeva a Baricella in provincia di Bologna. Autore del delitto fu il convivente Claudio Bertazzoli, carabinieri di 45 anni, che dopo l'omicidio portò la figlia dai genitori e poi andò a costituirsi alla Polizia di Faenza, confessando l'efferato gesto.

L'autopsia rilevò fino a 46 fendenti inflitti sul corpo della vittima a colpi di forbice e martello. L'uomo le infilò un calzino in bocca per impedirle di urlare durante la brutale aggressione. Il movente del delitto sarebbe da ricondurre al rifiuto della donna di trasferirsi via dalla casa di Baricella, oltre che a lasciare l'affidamento della figlia all'ex compagno. La Auciello, originaria di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari, si trasferì in Emilia Romagna all'età di 20 anni, sposandosi col precedente compagno. Matrimonio che poi terminò con una separazione consensuale. La donna rimase nel Bolognese e successivamente conobbe Bertazzoli. Dalla relazione col carabiniere nacque una figlia nel 2008, ma nel corso del tempo il loro rapporto andò sempre più in crisi, fino al violento litigio che fu fatale per la trentacinquenne.

L'uomo è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per omicidio volontario al termine del processo svolto secondo la formula del rito abbreviato. La difesa propose l'esecuzione di una perizia psichiatrica sull'imputato, ma la richiesta fu respinta dai giudici. Escluse le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei futili motivi.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.