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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Agrigento. Minacciò la ex di sfregiarla con l'acido. Esce dal carcere, ma tenta di nuovo di perseguitarla: arrestato 27enne.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Codex su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

La Polizia ha arrestato Alessandro Rizzo, 27 anni, di Agrigento, con l'accusa di violazione della sorveglianza speciale. Il giovane, già condannato a 1 anno e 10 mesi per stalking all'ex compagna e rinviato a giudizio per maltrattamenti sempre nei suoi confronti, avrebbe cercato di sfondare a calci e pugni il cancello di ingresso della casa della donna.

A fare scattare l'allarme, agli agenti della sezione Volante, è stato il segnale gps del braccialetto elettronico che gli era stato applicato, dopo la scarcerazione, per controllare che rispettasse il divieto di avvicinamento alla vittima. Rizzo, il 24 febbraio dell'anno scorso, era stato arrestato dalla Polizia alla stazione di Roma Est, dove era andato – secondo quanto ha accertato nel processo – per completare la vendetta nei confronti della ex.

"Vengo a trovarti e ti butto l'acido in faccia, così ti sfregio a vita" – le avrebbe scritto prima di raggiungerla. Rizzo avrebbe intimidito più volte la donna, di due anni più grande, che si era trasferita insieme al loro figlio per sfuggire alle sue violenze. Il pm ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere.

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