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Orentano. Il giallo di Khrystyna Novak. Lupino non risponde al gip e respinge le accuse. Ancora mistero sul cadavere della vittima.

Immagine della notizia (Miniatura di LigaDue su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

Francesco Lupino, 49 anni, arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver ucciso Khrystyna Novak, 29 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere e si è limitato a respingere ogni addebito nell'interrogatorio di garanzia di fronte al gip.

La ragazza, che si era trasferita da poco a Orentano, frazione del comune di Castelfranco di Sotto (Pisa), era scomparsa dalla casa del fidanzato 40enne a inizio novembre 2020. Da allora il suo corpo non è stato ancora ritrovato.

L'indiziato 49enne, da quanto si apprende, sarebbe anche coinvolto nei loschi traffici del fidanzato della vittima, un imprenditore di pellami d'origine spagnola arrestato il 31 ottobre 2020 per i reati di ricettazione, porto abusivo d'armi e munizioni e detenzioni di sostanze stupefacenti.

"L'uomo respinge tutte le accuse. La scelta di restare in silenzio - ha riferito il suo difensore - è puramente tecnica ed è legata alla necessità di valutare a fondo gli atti originari di indagine - al momento in possesso della Procura - e l'esito della perquisizioni fatte".

Secondo le ipotesi degli inquirenti, Lupino avrebbe ucciso la vittima a colpi di pistola per poi occultarne il cadavere. Il delitto sarebbe avvenuto la notte tra il 1º ed il 2 novembre 2020. Per quanto riguarda il movente, non si esclude che la ragazza di origini ucraine volesse tirar fuori il compagno dal giro di affari criminali che lui condivideva con l'indiziato, in modo da scaturire una vendetta da parte del 49enne.

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