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Palagianello. Legava la sorella e la nipote tenendole sequestrate in casa. Un 49enne denunciato e condotto in carcere dalla Polizia.

Immagine della notizia (Miniatura di Francesco Di Pippa su Flickr, licenza CC BY 2.0)

Una 25enne di Palagianello (Taranto) ha chiesto aiuto alla Polizia dopo circa un anno di vessazioni da parte dello zio materno. La giovane, dopo una vita in comunità fino all'età di 19 anni, si è ricongiunta con la mamma malata e con il fratello maggiore affetto da alcuni disagi psichici, che vivevano in casa dello zio materno di 49 anni.

Fin dai primi momenti la convivenza con il padrone di casa è stata difficile, considerati i violenti comportamenti verso i suoi parenti, e con il passar del tempo anche nei suoi confronti. L'uomo per affermare la sua autorità non esitava a legare al letto la mamma della ragazza, sua sorella, e ad operare sistematicamente violenze soprattutto psichiche nei loro confronti.

La 25enne, con carattere forte, ha spesso reagito provocando reazioni sproporzionate. L'uomo sempre più indispettito, dal non riuscire ad avere il dominio assoluto anche sulla nipote "ribelle", è arrivato a legarla con una catena ogni volta che si assentava da casa. Era anche arrivato a praticare un foro nel muro divisorio tra la sua stanza e quella della nipote e far passarvi passare la lunga catena che teneva costretta la ragazza.

In preda alla follia ha provato pure a darle fuoco cospargendola, mentre era incatenata, con del liquido infiammabile. Gesto che, fortunatamente, non andato a buon fine grazie al pronto intervento della madre e del fratello. Lo zio è stato condotto in carcere.

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