Valsabbia. Omicidio Jessica Mantovani. La Procura di Brescia chiude l'inchiesta. Il disappunto dei familiari della vittima.

Immagine della notizia (Miniatura di Les Meloures su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

La Procura di Brescia ha chiuso l'inchiesta sul caso di Jessica Mantovani, la 37enne di Villanuova sul Clisi che il 13 giugno del 2019 fu trovata morta nel canale della centrale idroelettrica di Prevalle.

L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato soltanto a Giancarlo Bresciani, l'amico 50enne della vittima, il primo a finire sotto inchiesta per omicidio e occultamento di cadavere, mentre per il vicino 24enne, Marco Zocca, che pure era sospettato dei medesimi reati, il pm ha chiesto l'archiviazione.

Idem per le altre otto persone indagate in un secondo momento con l'ipotesi che avessero dato una mano a trasportare il corpo fino al canale. Uno sviluppo che ha generato delusione e amarezza nei familiari di Jessica, i quali da tempo attendono giustizia e auspicavano una definizione del procedimento diversa.

Per questo il padre della vittima ha già dato mandato al proprio legale affinché prepari un'opposizione alla richiesta di archiviazione, da discutere davanti al gip.

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