Rimini. Omicidio Noelia Rodriguez. Cancellate la attenuanti in Appello: Ergastolo per De La Cruz.
La Corte d'Appello ha inasprito la condanna per Maximo Aldana De La Cruz, il 55enne peruviano che il 19 maggio del 2022 uccise l'ex compagna Noelia Rodriguez in un appartamento di via Dario Campana a Rimini.
Come riportato dall'Ansa, la sentenza di secondo grado ha innalzato la pena da 24 anni all'ergastolo, accogliendo il ricorso della parte offesa, rappresentata dall'avvocato Morena Ripa del Foro di Rimini.
I giudici hanno riconosciuto la sussistenza di tre aggravanti: lo stalking, per i ripetuti messaggi e le persecuzioni nei confronti della vittima, le continue vessazioni e manipolazioni subite dalla donna e la relazione sentimentale preesistente tra i due. Questi elementi hanno fatto decadere le attenuanti che erano state considerate in primo grado dalla Corte d'Assise.
Noelia Rodriguez, 46 anni, fu colpita con 18 coltellate, al termine di un'escalation di atti persecutori iniziata già nel 2016 in Perù. In primo grado, la Corte d'Assise aveva escluso i motivi abietti e futili e l'aggravante della crudeltà, riconoscendo invece le attenuanti generiche e condannando l'imputato a 24 anni di reclusione.
La Procura di Rimini, rappresentata dai sostituti procuratori Davide Ercolani e Stefano Celli, aveva già chiesto l'ergastolo, che ora è stato riconosciuto in secondo grado. (RomagnaNotizie)