Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Noelia Rodriguez Chura a Rimini

Vittima:
Noelia Rodriguez Chura
Killer:
Maximo Aldana De La Cruz
Località:
Rimini
Data:
19 maggio 2022
Uno scorcio di Castel Sismondo, Rocca Malatestiana, a Rimini

Uno scorcio di Castel Sismondo, Rocca Malatestiana, a Rimini (di Thomass1995, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Noelia Rodriguez Chura

Noelia Rodriguez Chura, 46 anni, è stata uccisa nel corso del primo pomeriggio del 19 maggio 2022 all'interno di un'abitazione dell'ex quartiere popolare "Ina Casa" di Rimini.‍[1][2]

Uno scorcio di Castel Sismondo, Rocca Malatestiana, a Rimini

Uno scorcio di Castel Sismondo, Rocca Malatestiana, a Rimini (di Thomass1995, licenza CC BY-SA 4.0)

A toglierle la vita è stato l'ex compagno Maximo Aldana De La Cruz, 54 anni. I due, entrambi originari del Perù, hanno avuto un aspro diverbio degenerato in una violenta aggressione. L'uomo ha impugnato un coltello e ha colpito più volte la quarantaseienne in diverse parti del corpo, tra cui al volto, all'addome e alla schiena.

La figlia ventisettenne dell'uomo (avuta dalla relazione con un'altra donna) era presente in casa insieme ad altri parenti che hanno assistito alla violenza. La giovane ha anche cercato di difendere la vittima, ma è rimasta ferita nel tentativo di dividere il padre e la donna durante la colluttazione. A lanciare l'allarme sarebbe stata poi una coinquilina che viveva nello stesso appartamento. Secondo una prima ispezione medico legale, sarebbero circa 21 i fendenti sferrati sul corpo della quarantaseienne.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della locale Squadra Mobile. La giovane, rimasta ferita, è stata trasportata in ospedale per le cure del caso, senza gravi conseguenze. Nulla da fare invece per la signora Rodriguez, purtroppo già deceduta a causa delle molteplici lesioni d'arma da taglio ricevute. I poliziotti hanno arrestato De La Cruz con l'accusa di omicidio volontario.

La coppia aveva avuto una relazione durata circa 15 anni quando entrambi vivevano in Perù. Negli ultimi tempi però la situazione era cambiata. Lei nel 2021 si era trasferita in Italia per lavorare come badante, mentre lui era rimasto in Sud America. Poi nell'aprile del 2022 Maximo aveva lasciato il paese d'origine per trasferirsi a Milano, dove aveva trovato un lavoro.

L'intenzione dell'uomo era quella di convincere Noelia a sposarlo nonostante il loro rapporto fosse ormai terminato. La quarantaseienne aveva deciso di lasciarlo definitivamente.‍[3][4] La figlia di lui avrebbe organizzato un appuntamento nel pomeriggio del 19 aprile 2022 a Rimini. La fatale aggressione è scattata poco dopo l'incontro fra i due. La vittima gli ha fatto capire di non voler più riaprire la loro relazione e lui si è scagliato su di lei, armato di coltello.

Dopo essere stato accompagnato in Questura, De La Cruz ha confessato il delitto dinanzi agli agenti. Il cinquantaquattrenne avrebbe raccontato di essersi recato all'appuntamento con un anello per chiedere alla donna di sposarlo. Lei però lo aveva rifiutato, così lui ha afferrato il coltello che portava in una borsa e l'ha colpita, prima alla schiena e poi ripetutamente in altre parti del corpo quando era crollata sul pavimento.‍[5][6]

Il successivo 23 maggio, nell'interrogatorio di garanzia dinanzi al giudice per le indagini preliminari, De La Cruz ha precisato di non aver premeditato il delitto, pur essendosi recato all'incontro con un coltello che riponeva nella borsa. Nel corso dell'udienza l'uomo aveva anche ripercorso le varie fasi del suo rapporto con la donna, spiegando che la loro relazione era durata molti anni e lui si sarebbe anche occupato dei tre figli di lei quando erano in Perù.

Secondo le testimonianze dei conoscenti, la vittima temeva che potesse succederle qualcosa di brutto, infatti aveva consegnato il proprio passaporto a un'amica per impedire che l'uomo la obbligasse a fare ritorno in patria con lui. Nei confronti del cinquantaquattrenne è stato convalidato l'arresto e confermata la custodia cautelare in carcere. Il gip nell'ordinanza ha evidenziato l'indole violenta, aggressiva e impulsiva dell'indiziato, caratterizzata dalla malsana pretesa di rivendicare il possesso dell'ex compagna.‍[7][8]

Note

  1. Omicidio a Rimini, uccide la compagna a coltellate e ferisce la figlia. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  2. Tragedia a Rimini. Uccide la compagna e ferisce la figlia. newsrimini.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  3. Omicidio a Rimini, chi era la 46enne uccisa a coltellate dal compagno. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  4. Femminicidio, il 54enne non accettava la fine della relazione. TeleRomagna24. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  5. Femminicidio a Rimini, 21 coltellate alla ex: "Non voleva sposarmi e l'ho uccisa". CorrierediBologna. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  6. Femminicidio a Rimini, Nelia Rodriguez uccisa con 21 coltellate dopo aver rifiutato matrimonio. Chiamamicitta. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  7. "Voleva lasciarmi e io l'ho uccisa", l'assassino di Noelia scoppia in lacrime. newsrimini.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 maggio 2022.
  8. Noelia uccisa a Rimini aveva paura di quell'uomo che la voleva "sua". Chiamamicitta. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 maggio 2022.

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