Macerata. Omicidio Gentiana Kopili. La perizia sull'ex compagno: "Capacità grandemente scemata".

Immagine della notizia (Immagine di SirLeonidas su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Macerata. Omicidio Gentiana Kopili. La perizia sull'ex compagno: "Capacità grandemente scemata".

È stata depositata la perizia su Nikkollaq Hudhra: «La capacità di intendere e di volere dell'indagato è grandemente scemata al momento del fatto».

È quanto emerge dalla perizia psichiatrica sul 56enne albanese accusato dell'omicidio volontario dell'ex compagna Gentiana Kopili. In base a questo accertamento l'uomo avrebbe un disturbo psichiatrico e la patologia ha inciso in modo importante sulla capacità di intendere e di volere al momento del fatto. Hudhra, secondo la perizia, è socialmente pericoloso e in grado di stare a processo.

L'esame è stato disposto dalla gip Daniela Bellesi, del tribunale di Macerata, in incidente probatorio allo scopo di valutare la capacità di intendere e di volere dell'uomo al momento del fatto, per comprendere se ci sia la pericolosità sociale, e la sua capacità a partecipare al processo. La giudice ha affidato la perizia allo psichiatra Luciano Secchiaroli, libero professionista di Ancona.

Nonostante Hudhra sia in grado di seguire il processo, l'esame ha rilevato una capacità di intendere e volere dell'uomo al momento del fatto era grandemente scemata. Sempre da quanto emerge dalla perizia, il 56enne è socialmente pericoloso ed è stato indicato di trasferirlo dal carcere di Ferrara, dove si trova attualmente, in una Rems con un trattamento farmacologico.

Hudhra aveva ucciso l'ex moglie Gentiana Kopili a Tolentino, in viale Benadduci, la sera del 14 giugno 2025. L'uomo ha aggredito la 45enne con 17 coltellate dopo averla inseguita in strada. L'aveva colpita alla schiena e dopo averla uccisa si è seduto su una panchina in attesa dell'arrivo dei Carabinieri che lo hanno arrestato.

Il 55enne ha confessato l'omicidio e, nel corso dell'udienza di convalida, aveva detto: «Era la terza volta che volevo farlo, l'ho raggiunta con il monopattino perché lei conosce la mia auto. Lo dovevo fare, volevo rendere liberi i miei figli». (Cronache Maceratesi)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.