Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Elisa Bravi a Glorie di Bagnacavallo

Vittima:
Elisa Bravi
Killer:
Riccardo Pondi
Località:
Glorie di Bagnacavallo
Data:
19 dicembre 2019
Uno scorcio panoramico dall'alto di Piazza Nuova a Bagnacavallo, comune in provincia di Ravenna

Uno scorcio dall'alto di Piazza Nuova a Bagnacavallo, comune in provincia di Ravenna (di Remo Emiliani, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Elisa Bravi

Elisa Bravi, 31 anni, è stata uccisa dal marito Riccardo Pondi, 39 anni, durante la notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre 2019 all'interno della sua abitazione nelle campagne di Glorie, frazione del comune di Bagnacavallo in provincia di Ravenna.‍‍[1]‍‍[2]

Uno scorcio panoramico dall'alto di Piazza Nuova a Bagnacavallo, comune in provincia di Ravenna

Uno scorcio dall'alto di Piazza Nuova a Bagnacavallo, comune in provincia di Ravenna (di Remo Emiliani, licenza CC BY-SA 4.0)

Era stato il coniuge, al termine di una violenta aggressione, a chiamare i soccorsi quando ormai la vittima, lavoratrice dipendente della cooperativa Consar di Ravenna, aveva già perso la vita. All'arrivo dei Carabinieri in casa, l'uomo fu subito preso in custodia e condotto nella caserma di Lugo (Ravenna).‍‍[3] Nel corso dell'interrogatorio di fronte agli inquirenti, Pondi confessò il delitto.

Secondo quanto da lui riferito, la moglie era stata soffocata al culmine di una lite avvenuta in camera da letto.‍‍[4]‍‍[5] I due coniugi erano sposati da 9 anni, ma negli ultimi tempi stavano attraversando un periodo di crisi. Infatti entrambi si erano rivolti a uno specialista per sostenere una terapia di riconciliazione. Dalla loro unione nacquero due figlie di 3 e 6 anni che erano presenti nell'appartamento al momento dell'aggressione, ma dormivano in un'altra stanza e non avrebbero assistito al drammatico accaduto.‍‍[6]‍‍[7]

Pondi fu dunque condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato.‍‍[4] Il 21 dicembre, nell'udienza di convalida del fermo alla presenza del giudice per le indagini preliminari, il reo confesso si avvalse della facoltà di non rispondere, confermando quanto già reso nell'interrogatorio effettuato due giorni prima dinanzi ai Carabinieri. Il giudice dispose la custodia cautelare in carcere per il trentanovenne.‍‍[8]‍‍[9] L'autopsia svolta sulla salma della vittima confermò il decesso per asfissia meccanica da soffocamento.‍‍[10]

Nel mese di giugno del 2020 la Procura di Ravenna aveva richiesto il rinvio a giudizio immediato nei confronti di Pondi. L'istanza di rito abbreviato avanzata del difensore fu respinta.‍‍[11]‍‍[5] Il processo iniziò nei primi mesi del 2021 e l'imputato fu sottoposto a perizia psichiatrica.‍‍[12] L'esame stabilì che l'uomo era in grado di intendere e di volere nel momento del delitto.‍[13][14]

Nel corso del dibattimento emerse che l'uomo era ossessionato nei confronti della moglie perché credeva che lei lo tradisse. Sarebbe persino arrivato a temere che lei potesse avvelenarlo. La mattina del 18 dicembre 2019 si era sentito male, attribuendo alla coniuge la responsabilità del suo stato di malessere. La sera, durante l'ennesimo litigio, lei avrebbe minacciato di lasciarlo definitivamente portando via con sé le bambine. A quel punto sarebbe avvenuta la fatale aggressione.‍‍[15]

La Procura chiese la pena dell'ergastolo, ma il 6 luglio 2021 la Corte d'Assise di Ravenna aveva condannato l'imputato a 24 anni di reclusione riconoscendo le attenuanti generiche sostenute dalla difesa.‍[16][17] Le motivazioni della sentenza sottolinearono che il delitto fu la conseguenza di un gesto d'impeto: un "cortocircuito emotivo e cognitivo" durante la lite che fece scattare la fatale aggressione. Un comportamento che comunque escluse l'infermità mentale.‍[18]

Note

  1. Donna trovata morta strangolata. Il marito sotto interrogatorio della Procura di Ravenna. RavennaNotizie.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 dicembre 2019.
  2. Glorie di Bagnacavallo, donna strangolata nella notte. Interrogato il marito. Ravenna&Dintorni. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 dicembre 2019.
  3. Omicidio Bagnacavallo, strangola la moglie durante una lite. "Ho cercato di rianimarla". ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 dicembre 2019.
  4. a b Donna strangolata, il marito confessa. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 dicembre 2019.
  5. a b Femminicidio di Elisa Bravi. Sentiti a Ravenna i primi testimoni, il marito reo confesso ripeteva: "cosa ho combinato". RavennaNotizie.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 febbraio 2021.
  6. Ravenna, strangola la moglie: ecco cosa è successo. Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 dicembre 2019.
  7. Femminicidio di Glorie di Bagnacavallo. Elisa soffocata e strangolata nella notte. RavennaNotizie.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 22 dicembre 2019.
  8. Scena muta del killer di Elisa Bravi davanti al gip. RavennaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 22 dicembre 2019.
  9. Omicidio Bagnacavallo, "il marito di Elisa ha un forte disagio psichico". ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 dicembre 2019.
  10. Ravenna: Autopsia su Elisa Bravi, stesso consulente del processo Cagnoni. TeleRomagna24. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 gennaio 2020.
  11. Omicidio Elisa Bravi, chiesto il giudizio immediato per il marito. CorriereRomagna. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 giugno 2020.
  12. Omicidio di Elisa Bravi: Riccardo Pondi, un uomo ossessionato dalla gelosia. Ammessa la perizia psichiatrica. RavennaNotizie.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 6 marzo 2021.
  13. Glorie, omicidio Bravi: la perizia sul marito dice che era in grado di intendere e volere al momento del delitto. Settesere Qui. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 giugno 2021.
  14. Ravenna, "Depresso e geloso ma era in sé quando ha ucciso la moglie". CorriereRomagna. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 giugno 2021.
  15. Riccardo Pondi era geloso e ossessivo nei confronti della moglie: la fissazione dell'avvelenamento e alla fine l'aggressione. RavennaNotizie.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 marzo 2021.
  16. Omicidio di Elisa Bravi: il marito Riccardo Pondi condannato a 24 anni. Ravenna Web Tv. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 luglio 2021.
  17. Omicidio Elisa Bravi, il marito condannato a 24 anni. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 luglio 2021.
  18. Ravenna: i giudici, "Elisa uccisa in un cortocircuito emotivo". CorriereRomagna. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 gennaio 2022.

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