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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Elisa Ciotti a Cisterna di Latina

Vittima:
Elisa Ciotti
Killer:
Fabio Trabacchin
Località:
Cisterna di Latina
Data:
10 giugno 2019
Foto della Parrocchia di San Francesco d'Assisi a Cisterna di Latina dove si sono svolti i funerali di Elisa Ciotti
Foto della Parrocchia di San Francesco d'Assisi a Cisterna di Latina dove si sono svolti i funerali di Elisa Ciotti
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Foto della Parrocchia di San Francesco d'Assisi a Cisterna di Latina dove si sono svolti i funerali di Elisa Ciotti
Foto della Parrocchia di San Francesco d'Assisi a Cisterna di Latina dove si sono svolti i funerali di Elisa Ciotti

Elisa Ciotti è stata uccisa dal marito Fabio Trabacchin il 10 giugno 2019 a Cisterna di Latina.‍[1]

Il delitto si è consumato nell'appartamento della coppia, entrambi trentacinquenni, situato nel quartiere San Valentino del comune alle porte di Latina. A scoprire il corpo senza vita della donna è stata la figlia di 10 anni che nelle prime ore del mattino ha dovuto assistere alla straziante scena della mamma, esanime, distesa sul letto con le lenzuola bagnate di sangue. Il padre non era in casa e la bambina lo ha telefonato. Lui ha poi chiamato un parente che in seguito ha allertato i carabinieri, giunti successivamente sul posto.

Secondo le ricostruzioni, l'uomo avrebbe avuto una violenta lite con la moglie durante la notte. L'omicidio sarebbe avvenuto alle prime luci dell'alba quando Trabacchin ha colpito a martellate la vittima. L'assassino è poi uscito dall'abitazione. Successivamente la figlia ha scoperto il cadavere della madre e ha avvertito telefonicamente il padre. Sul posto sono poi arrivati i militari e, in seguito, anche il trentacinquenne. Quest'ultimo si sarebbe inizialmente reso estraneo al fatto ma, dopo essere stato accompagnato in caserma per un interrogatorio, è crollato e ha confessato di aver ucciso la moglie. È stato dunque arrestato e condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario. Non è stato precisato il movente, ma si presume che Elisa avesse intenzione di separarsi e Fabio non accettasse la fine di quel matrimonio.‍[2][3]

L'uomo aveva riferito di aver gettato l'arma del delitto nelle campagne, ma gli inquirenti, nonostante le laboriose ricerche, non sono riusciti a ritrovarla. Nel febbraio del 2020 la procura di Latina ha chiuso le indagini‍[4] e nel mese di maggio il giudice per l'udienza preliminare ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio.‍[5]

Il nome di Elisa Ciotti è stato inciso su una pietra d'inciampo in travertino bianco ai piedi delle scale di piazza degli Angeli nel borgo storico di Cisterna di Latina. Il luogo, denominato "Scalinata degli Angeli", è stato dedicato al ricordo della sua scomparsa e presenta anche i nomi di altre vittime di femminicidio della stessa cittadina in provincia di Latina.‍[6]

Note

  1. ^ Omicidio a Cisterna, la vittima è Elisa Ciotti. Latinaoggi.eu. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2019.
  2. ^ Cisterna: uccisa a martellate, arrestato il marito. Sabaudia Informa. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2019.
  3. ^ Cisterna di Latina, donna di 35 anni uccisa in casa. La figlia scopre il cadavere, il marito confessa. Latina 24ore.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2019.
  4. ^ Omicidio Elisa Ciotti, chiuse le indagini: Trabacchin verso il rinvio a giudizio. LatinaCorriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 febbraio 2020.
  5. ^ Uccise la moglie a martellate a Cisterna: processo al via il 10 luglio. Il Caffè.tv. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2020.
  6. ^ La Scalinata degli Angeli intitolata alle vittime di femminicidio. Latinaoggi.eu. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 agosto 2019.
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