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Domani sarà la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di instituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

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Il femminicidio di Damia El Assali a Borgonovo Val Tidone

Vittima:
Damia El Assali
Killer:
Abdelkrim Foukahi
Località:
Borgonovo Val Tidone
Data:
8 maggio 2019
Foto della Rocca sforzesca di Borgonovo Val Tidone, uno dei monumenti più importanti della città, sede del municipio
Foto della Rocca sforzesca di Borgonovo Val Tidone, uno dei monumenti più importanti della città, sede del municipio (di Magistrali, licenza GFDL 1.2)

Damia El Assali, 45 anni, è stata trovata morta il mercoledì 8 maggio 2019 nella sua abitazione a Borgonovo Val Tidone in provincia di Piacenza.

Foto della Rocca sforzesca di Borgonovo Val Tidone, uno dei monumenti più importanti della città, sede del municipio
Foto della Rocca sforzesca di Borgonovo Val Tidone, uno dei monumenti più importanti della città, sede del municipio (di Magistrali, licenza GFDL 1.2)

La donna di origini marocchine non si era più presentata al lavoro da lunedì 5 maggio. I familiari e le colleghe avevano cercato invano di mettersi in contatto con lei e suo marito. Allertati i soccorsi, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per fare irruzione in casa, precedentemente inaccessibile perché l'ingresso era bloccato. Una volta all'interno, è stato scoperto in cucina il corpo senza vita della vittima con un profondo taglio alla gola: era stata sgozzata.

In quei momenti il marito Abdelkrim Foukahi, 39 anni, detto Karim, era irreperibile insieme ai due figli di 4 e 2 anni. Tuttavia, nel tardo pomeriggio, l'uomo è stato rintracciato coi due bambini in un autogrill sull'autostrada A4 all'altezza di San Donà di Piave in direzione Trieste. È stato fermato e accusato dell'omicidio volontario della moglie.‍[1][2] Damia aveva avuto una precedente relazione in Marocco dalla quale era nata la sua prima figlia di 22 anni, rimasta nel paese nordafricano per studiare all'Università. La donna si era poi separata ed emigrata in Italia dove ha conosciuto Karim con il quale si era sposata e ha avuto altri due bambini.‍[3]

Il 10 maggio è stato eseguito l'esame autoptico sul cadavere della vittima. Oltre al taglio alla gola, sarebbero state precedentemente inferte altre coltellate in diverse parti del corpo. Il decesso potrebbe essere avvenuto il giorno prima del ritrovamento.‍[4] L'11 maggio il marito è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nei suoi confronti è stata convalidata la custodia cautelare in carcere.‍[5]

Nei mesi successivi l'uomo si è mostrato disponibile verso tutte le parti, rispondendo alle domande e ammettendo il proprio gesto, oltre a chiedere scusa per aver ucciso la moglie. Nei primi mesi del 2020, è stato rinviato a giudizio. I suoi legali hanno sollevato un'eccezione di incostituzionalità in relazione alla nuova norma che non permette di usufruire del rito abbreviato per i reati che prevedono la pena dell'ergastolo.‍[6][7]

Note

  1. OMICIDIO a Borgonovo, donna di 45 anni uccisa in casa. Si cerca il marito. PiacenzaSera.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 maggio 2019.
  2. Delitto di Borgonovo: il marito Karim in carcere con l'accusa di omicidio. PiacenzaSera.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 maggio 2019.
  3. Donna sgozzata a Piacenza, ritrovati dopo la fuga il marito con i figli di 2 e 4 anni. Il Messaggero. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 maggio 2019.
  4. La salma di Damia tornerà in Marocco. Svolta l'autopsia sul corpo. PiacenzaSera.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 maggio 2019.
  5. Karim non risponde al giudice. Piange e chiede dei bambini. PiacenzaSera.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 maggio 2019.
  6. Uccise la moglie a coltellate, chiesto il giudizio ma le difese sollevano un'eccezione di incostituzionalità. IlPiacenza. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 febbraio 2020.
  7. Uccise la moglie a coltellate, il caso finisce alla Corte costituzionale. IlPiacenza. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2020.
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