Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Teresa Santolupo, Valentina Curcelli e Miriana Curcelli a Orta Nova

Vittime:
Teresa Santolupo, Valentina Curcelli e Miriana Curcelli
Killer:
Ciro Curcelli
Località:
Orta Nova
Data:
12 ottobre 2019
La Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata a Orta Nova in provincia di Foggia dove sono stati celebrati i funerali della famiglia Curcelli

La Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata a Orta Nova dove sono stati celebrati i funerali della famiglia Curcelli (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Voce su Teresa Santolupo, Valentina Curcelli e Miriana Curcelli

La Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata a Orta Nova in provincia di Foggia dove sono stati celebrati i funerali della famiglia Curcelli

La Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata a Orta Nova dove sono stati celebrati i funerali della famiglia Curcelli (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Teresa Santolupo, 54 anni, Valentina Curcelli, 18 anni, e Miriana Curcelli, 12 anni, furono uccise nel corso della notte tra l'11 e il 12 ottobre 2019 nella loro abitazione a Orta Nova in provincia di Foggia.‍‍[1] A togliere la vita alla moglie e alle sue due figlie fu Ciro Curcelli, 53 anni, assistente capo della Polizia penitenziaria alla casa circondariale di Foggia.

L'uomo aveva sparato un singolo colpo in testa alle vittime usando la propria pistola d'ordinanza, poi telefonò ai Carabinieri confessando il triplice omicidio. Durante la chiamata aveva anche riferito di volersi suicidare e di aver lasciato aperta la porta di casa per facilitare l'arrivo dei militari.

Poco dopo il cinquantatreenne si era sparato alla testa con la stessa arma da fuoco. Tuttavia, quando i soccorsi giunsero nell'appartamento, l'uomo fu trovato ancora vivo, pur versando in condizioni gravissime. Le tre donne invece erano già decedute. Curcelli venne caricato in ambulanza, ma non riuscì a salvarsi. Perse la vita lungo il tragitto verso l'ospedale.‍‍[2]‍‍[3]

Sconosciute le motivazione dell'efferato gesto. Secondo i colleghi, l'agente non era solito portarsi a casa la pistola dal lavoro, dunque si ipotizzò che il cinquantatreenne avesse premeditato il delitto.‍‍[4] La famiglia Curcelli era composta anche da un altro figlio di 26 anni che però si trovava a Ravenna per motivi di lavoro.‍‍[1]

Note

  1. a b Orta Nova: uccide moglie e 2 figlie a colpi di pistola, avvisa i Carabinieri e si toglie la vita. La Gazzetta del Mezzogiorno. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 ottobre 2019.
  2. Un colpo ciascuno, alla testa. Così Ciro Curcelli ha sterminato la sua famiglia e poi si è ucciso. l'Immediato. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 ottobre 2019.
  3. Strage Orta Nova: "Ho ucciso la mia famiglia, lascio la porta aperta". L'ultima telefonata di Ciro Curcelli. l'Immediato. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 ottobre 2019.
  4. Foggia, la strage della guardia penitenziaria preparata da giorni. "Si è portato apposta la pistola dal lavoro". la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 ottobre 2019.

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