Menu Ricerca voce
Menu
Domani sarà la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne.

È una ricorrenza importante che, nell'obiettivo di eliminare qualsiasi forma di violenza nella piena affermazione dei diritti di tutti gli esseri umani, pone una marcata attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne.

È stata ufficialmente istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/134 che richiamava i principi espressi nella risoluzione 48/104 del 23 dicembre 1993 sull'eliminazione della violenza contro le donne.

Il suddetto documento riconosce che la violenza contro le donne rappresenta, storicamente, la manifestazione della disuguaglianza tra i generi che ha portato nel tempo gli uomini alla dominazione e alla discriminazione nei confronti delle donne. Fenomeni che hanno ostacolato l'avanzamento delle donne nella società, spesso ponendole in posizioni di subordinazione.

Per questi motivi l'Assemblea ha ritenuto urgente il bisogno di istituire una giornata per ricordare che la violenza perpetrata sulle donne costituisce un ostacolo all'uguaglianza, la sicurezza, la libertà, l'integrità e la dignità di tutti gli esseri umani.

È stato scelto quel giorno per commemorare le "Sorelle Mirabal", tre donne uccise il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana per essersi opposte alla dittatura di Rafael Trujillo, presidente che aveva governato il paese centroamericano dal 1930 al 1961.

Visualizza la notizia precedente
Visualizza la notizia successiva

Il femminicidio di Stefania Maria Rosa Dusi a Milano

Vittima:
Stefania Maria Rosa Dusi
Presunto killer:
Mohamed Mostafa Ibrahim Saleh
Località:
Milano
Data:
29 aprile 2020
Foto del quartiere Lorenteggio a Milano
Foto del quartiere Lorenteggio a Milano (di Gabriele Quaglia, licenza CC BY 3.0)

Stefania Maria Rosa Dusi, 45anni, è stata ritrovata morta la mattina del 29 aprile 2020 all'interno dell'abitazione in cui risiedeva nel quartiere Lorenteggio di Milano.‍[1][2]

Foto del quartiere Lorenteggio a Milano
Foto del quartiere Lorenteggio a Milano (di Gabriele Quaglia, licenza CC BY 3.0)

A dare l'allarme era stato un conoscente della vittima che, preoccupato dal fatto di non riuscire più a mettersi in contatto con lei, si era recato nell'appartamento rinvenendo il corpo senza vita della donna riverso sul pavimento. Sull'accaduto è stata aperta un'indagine coordinata dalla Procura di Milano.

L'attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Polizia locale, resa difficoltosa dal lockdown per la pandemia di Covid-19, ha ricostruito le ultime ore di vita della vittima associando al caso i connotati dell'omicidio. L'esame autoptico aveva stabilito il decesso della quarantacinquenne come la conseguenza di un'aggressione che aveva provocato la "rottura bilaterale dei cornetti tiroidei". Dopo mesi di lavoro, gli inquirenti hanno individuato il presunto responsabile del delitto.

Su richiesta della Procura, il giudice per le indagini preliminari ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Mohamed Mostafa Ibrahim Saleh, 25 anni, originario dell'Egitto e irregolare sul territorio nazionale, accusato di omicidio volontario. Il provvedimento è stato eseguito la mattina del 18 novembre 2020, quando il giovane è stato rintracciato a San Giuliano Milanese e, in seguito, trasferito in carcere.‍[3][4]

Secondo le ricostruzioni degli agenti della Squadra Mobile, la vittima operava come prostituta e sarebbe stata uccisa durante il pomeriggio del precedente 28 aprile, mentre aveva avuto un incontro con l'egiziano. Conversazioni telefoniche e messaggistiche hanno accertato l'appuntamento fra i due, che avevano trascorso circa una ventina di minuti nell'appartamento della donna. Dopodiché una telecamera di videosorveglianza della zona aveva ripreso lo stesso individuo mentre si allontanava dal luogo del delitto.

Impronte del venticinquenne sono state rilevate su un mozzicone di sigaretta, rinvenuto nell'abitazione, e su un'unghia della mano destra della vittima. La signora Dusi avrebbe tentato di difendersi mentre sarebbe stata afferrata per il collo e soffocata. L'aggressione, avvenuta secondo l'autopsia per "asfissia meccanica da compressione", non aveva lasciato sul cadavere evidenti segni di violenza, tanto che inizialmente era stata ipotizzata la morte per malore o suicidio. Secondo le ipotesi degli inquirenti, il giovane avrebbe ucciso la donna per un diverbio sul tipo di prestazione o sul prezzo da pagare.‍[5][6]

Note

  1. Milano, donna ritrovata cadavere in una casa di via Lorenteggio: la scientifica sul posto. Milano Today. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 novembre 2020.
  2. Il mistero della morte di Stefania, prostituta trovata senza vita in casa da un amico. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 novembre 2020.
  3. Prese appuntamento con una donna, poi la soffocò in casa; arrestato egiziano irregolare. Il Notiziario. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 novembre 2020.
  4. Si dà appuntamento con una donna e poi la soffoca: arrestato per omicidio volontario aggravato. Prima Milano Ovest. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 novembre 2020.
  5. Milano, risolto il giallo della donna trovata morta in casa al Lorenteggio: arrestato 25enne dopo 7 mesi. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 novembre 2020.
  6. Prostituta uccisa: così è stato incastrato il killer. ilgiorno.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 novembre 2020.
FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.