Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Emanuela Urso a Tetti Rosa di Vinovo

Vittima:
Emanuela Urso
Killer:
Gianfranco Trafficante
Località:
Tetti Rosa di Vinovo
Data:
31 luglio 2020
Foto di piazza Marconi, uno dei luoghi più importanti di Vinovo in provincia di Torino

Foto di piazza Marconi, uno dei luoghi più importanti di Vinovo in provincia di Torino (di Riccardo Gangi, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Emanuela Urso

Foto di piazza Marconi, uno dei luoghi più importanti di Vinovo in provincia di Torino

Foto di piazza Marconi, uno dei luoghi più importanti di Vinovo in provincia di Torino (di Riccardo Gangi, licenza CC BY-SA 3.0)

I corpi senza vita di Emanuela Urso, 44 anni, e Gianfranco Trafficante, 48 anni, sono stati trovati il pomeriggio del 31 luglio 2020 nell'abitazione della donna a Tetti Rosa, frazione di Vinovo in provincia di Torino.‍‍[1]‍‍[2]

Secondo le ricostruzioni, l'uomo avrebbe aspettato che la quarantaquattrenne, dipendente di un negozio di alimentari a La Loggia (Torino), rientrasse a casa dal lavoro per affrontarla, probabilmente per un ultimo chiarimento. Il quarantottenne aveva portato con sé la propria pistola d'ordinanza: era disoccupato, ma in passato aveva lavorato come guardia giurata a Orbassano (Torino). Durante l'incontro sarebbe avvenuta una lite al culmine della quale Trafficante ha sparato diversi colpi verso l'ex compagna, uccidendola. Subito dopo ha utilizzato la stessa arma da fuoco per suicidarsi. Sono stati i vicini a chiamare i soccorsi dopo aver sentito delle forti urla, seguite da diversi spari, provenire dal luogo del delitto. Il personale sanitario giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso.‍‍[3]‍‍[4]

La signora Urso molti anni prima si era sposata con un altro uomo, poi si era separata iniziando una nuova relazione con Trafficante che è durata circa nove anni. Entrambi si conoscevano sin dall'infanzia. Durante la loro storia avevano convissuto nella casa a Vinovo, ma nelle ultime settimane lei aveva deciso di chiudere quel rapporto e lui si era dovuto allontanare. L'omicidio-suicidio potrebbe essere il risultato di un gesto d'impeto avvenuto nel corso dell'ultima discussione e scaturito dalla non accetazione da parte del quarantottenne della fine della loro relazione. Non è escluso tuttavia che la guardia giurata possa aver premeditato il delitto, avendo aspettato il ritorno in casa della donna per porre fine alle loro vite.‍‍[5]

Note

  1. Vinovo, guardia giurata uccide la compagna e si spara. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 luglio 2020.
  2. Omicidio suicidio a Vinovo, nel Torinese: guardia giurata uccide l'ex compagna e si spara. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 luglio 2020.
  3. Omicidio-suicidio a Vinovo - Emanuela Urso e Gianfranco Trafficante si erano lasciati da meno di un mese. TorinoSud.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 1º agosto 2020.
  4. Vinovo, omicidio-suicidio a Tetti Rosa: ha ucciso la ex sul pianerottolo mentre rientrava dal lavoro. L'Eco del Chisone. Archiviato dall'originale. Consultato il 1º agosto 2020.
  5. Omicidio-suicidio di Vinovo, la disperazione della madre di Emanuela: "La mia vita è finita". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 1º agosto 2020.

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