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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Cesena. Donna sequestrata in auto dal marito violento. Disposto l'arresto e il divieto di avvicinamento alla vittima.

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Miniatura della notizia (Miniatura di Werther Vincenzi su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Voleva lasciare il compagno. Ma lui l'ha picchiata e poi, a distanza di giorni, l'ha sequestrata in auto per una intera nottata. Ore di ordinaria follia in cui il marito aveva costretto la donna a bordo del veicolo senza comunicarle alcuna meta, rischiando di commettere un incidente, mentre lei era impossibilitata a chiamare i soccorsi perché era stata privata del telefono cellulare.

La vittima, una cittadina moldava, aveva dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso già la scorsa settimana, nella giornata di mercoledì, per le violenze fisiche subite dal coniuge. Poi il sequestro e la folle corsa in auto domenica notte, durante la quale la donna in due occasioni ha provato a scappare, ma è stata raggiunta dal suo aguzzino. Moglie e marito hanno fatto ritorno a casa solo all'alba, ma giunti nella loro abitazione di Cesena le condotte vessatorie non sono terminate.

La vittima è però riuscita a inviare un messaggio di richiesta di aiuto al proprio datore di lavoro, già a conoscenza di precedenti fatti analoghi. Quest'ultimo ha attivato gli agenti di Polizia che, giunti nell'appartamento della coppia, hanno trovato la donna in uno stato di soggezione psicologica. Una condizione che ha giustificato l'arresto in flagranza nei confronti dell'uomo.

Il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l'arresto e disposto il divieto di dimora dell'accusato nella casa familiare, nonché il divieto di avvicinamento alla vittima.

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